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27 luglio 2013

Le scarpe rosse e l'ipocrisia di chi le indosserà

Qualche giorno fa stavo andando da dei miei amici e camminando vidi per caso una sorta di manifestazione. A prima vista sembrava un'esposizione di scarpe, ho lasciato perdere e continuai la mia passeggiata. Sembrava la promozione di un prodotto da vendere, una strategia di marketing. Avete presente quando un dealer per vendere il suo prodotto ha bisogno di pubblicità. Ecco, ho avuto la stessa impressione anche se in realtà sapevo bene di cosa si trattava. Non era lontanamente lo scopo di un dealer di promuovere il suo prodotto, ma una cosa molto peggio che aveva lo scopo di indottrinare la gente ottenendo da loro sia le risorse economiche sia quelle ideologiche.


Andai dai miei amici ma dopo un po' decisi di tornare sulla stessa strada e fermandomi iniziai a camminare verso quel posto, solo che stavolta vidi anche una specie di concerto. E delle figurine di carta sulle quali c'era scritto "Contro la violenza alle donne".


A parte che in quella città vedo spesso delle scritte sul display del comune, ossia "Siamo contro la violenza e il femminicidio", sapevo già di cosa si poteva trattare. Mi avvicino alle scarpe e noto due cose: tutte le scarpe sono di colore rosso e dietro c'è un po' di gente che ascolta un concerto. Sento una donna che canta. La canzone racconta di un'altra donna che ha subito violenza e che si vergognava di camminare per la strada o poi sembra sia stata ammazzata, ma il punto non è questo. Il punto è: perchè mai bisognerebbe fare una manifestazione del genere? Per far capire cosa? Per manifestare per che cosa o contro chi? Per le 150-200 vittime di omicidi femmine all'anno? Sappiamo le risposte a queste domande, ma non vogliamo renderci conto della verità delle stesse. Nessuno di noi manifesta per gli uomini che sono altrettanto vittime di violenza e di omicidi! Nessuno di noi ha il coraggio di andare a dire che gli uomini non sono mostri come invece ci viene fatto credere! Nessuno ha il coraggio di dire che anche le donne compiono crimini! Nessuno lo fa! Perchè allora il coraggio lo hanno queste donne e uomini che manifestano contro la violenza sulle donne? Semplicemente perchè sono sostenuti già. Chi non darebbe appoggio ad una manifestazione contro le ingiustizie compiute al gentil sesso? Chi non le difenderebbe a spada tratta? Sicuramente se qualcuno fosse contro, lo umilierebbero e li farebbero imparare la lezione in pubblico, quella di non accettare la violenza sulle donne. Ma chi parla di accettarla? Chi dice che bisogna accettare le ingiustizie? Essere contro le ingiustizie e basta, è una cosa assolutamente diversa dall'essere contro le ingiustizie compiute esclusivamente contro le donne! E voglio che fosse chiara questa cosa. Gli uomini e le donne, in fondo, soffrono nello stesso modo, ossia, nel modo umano e non bisogna farne differenza per essere sentiti.


Decisi di fare un po' di foto e mentre le facevo ho subito iniziato a notare dei strani sguardi da parte della gente. Sapete cosa sembrava? Una nuova religione, un po' come un gruppo di testimoni di geova quando fanno concerti per l'adorazione del Signore, o come quando altre sette vanno in giro e cercano di convincerti della validità della loro fede, o come un branco di marionette con il cervello lavato che cerca di portarti dalla loro parte traendone la convenienza. Dunque, la nuova religione è quella femminista.


Non mi dilungherò molto. Si lotta contro la violenza sulle donne, ma non da parte di chiunque. Si lotta contro la violenza e ogni altro tipo di crimine da parte di un uomo verso una donna, lo notiamo bene! Spiegatemi voi perchè lo chiamate femminicidio, violenza contro le donne, crimini contro l'umanità? Spiegatemelo! Perchè quando viene uccisa una donna da parte di un'altra donna, non sentite la stessa rabbia? Perchè quando una donna ammazza un bambino, tendete a giustificarla? Perchè quando è la donna ad uccidere un uomo, dite "era solo una povera oppressa e depressa"?


Vi rispondo io perchè!
Perchè siete in malafede e strumentalizzate la violenza sulle donne da parte degli uomini per colpevolizzarli. (vedi male-bashing)
Perchè volete farli sembrare dei mostri agli occhi della gente e massacrarli se non di botte allora di parole, violenza psicologica e umiliazioni. Volete semplicemente distruggere il genere maschile. Il vostro scopo è quello di far finta di lottare contro la violenza sulle donne glorificando e sostenendo quella sugli uomini.


Ricordatevi bene una cosa. Non mi dimenticherò mai di quello che fate, di come vi comportate, della vostra malafede, del vostro modo ipocrita di essere. Siate sicure che arriverà un giorno in cui avrete a che fare con i fatti, non con i miti. Siete la vergogna di questo pianeta.


So che dovrò aspettare e non poco, ma non ho fretta. So che ci sarà una rivoluzione, un casino, ma voi non avrete posto dove fuggire, non avrete coraggio di nascondervi perchè un giorno tutta questa merda uscirà fuori. Io, da come dicono molti, non sono nessuno, ed è vero. Sappiatelo, che non avrete a che fare con me di sicuro, ma con il sistema che si scatenerà ogni volta che uscirete sul palcoscenico o in piazza o sulla scena e parlerete di crimini mai esistiti, di cose inventate ed anche di storie vere che sfruttate alla faccia di chi vi crede. Ricordatevi bene queste parole.


Ringraziamenti a:

Ypsilon, CapaLorella che mi hanno sostenuto nel coraggio di scrivere l'articolo e che adesso può essere letto da più persone. Non molliamo.

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19 commenti :

  1. Bell'articolo jan è anche piuttosto "incavolato" (giustamente)...ti faccio i miei migliori auguri per la tua contro manifestazione (ed è ora di farle) ma non voglio essere "pessimista" ma non aspettarti tante persone, come Qm siamo ancora molto politicamente scorretto
    Mauro recher

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    1. Ti ringrazio Mauro.
      A dire il vero, sapevo già la risposta, ma come si dice, provarci non è mai un peccato.

      Jan

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  2. Ottimo articolo!!!
    Sottoscrivo in pieno!!!

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  3. Ciao, bell'articolo che condividerò. E' vero, queste sono nuove sette che nascono ... la violenza sulle donne negli ultimi 20 anni è diminuita di una buona percentuale e la gente si dovrebbe chiedere come mai oggi va di moda mostrarla ai tg: Un sistema fondato sulla violenza, muoiono 3 operai al giorno in media, che vanno al lavoro per ingrassare le banche ed i governi, criminali entrambi ... vuoi che sia che parlano di donne maltrattate proprio per nascondere il fatto che in moltissimi donano la loro vita alla causa di ingrassare i criminali parassiti?
    MA VUOI che sia per quello? hahahahahahahha

    Non seguire mai nessuno altrimenti finisci in un gregge , scrivevo mesi fa
    http://fintatolleranza.blogspot.it/2012/11/non-seguite-mai-nessuno-altrimenti.html

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    1. Grazie!

      Difatti il 97% delle morti sul lavoro: maschi contro 150-200 donne uccise all'anno.

      Parlare della violenza sulle donne e ignorare quella sugli uomini è veramente una cosa da infami. Che poi gli altri mi diano dell'omosessuale, del misogino o del maschilista, non me ne frega minimamente. C'è gente che capisce come vanno le cose e questo mi piace.

      Leggerò il tuo articolo.
      Farò qualche visita per vedeere se condividi il mio, mi farebbe piacere.

      Jan

      p.s. I miei commenti sul tuo blog finiscono in spam, suppongo.

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    2. no, non finiscono in spam , sono pubblicati, magari ritardo perché gmail fa degli errori ma poi li trovo e li pubblico. Lascia perdere cosa ti dicono gli altri, bisogna considerare da che bocca escono certe parole!
      Il sistema di disinformazione è fatto in questo modo, finge di operare per il bene di qualcuno mentre in realtà sta solo operando per il male di tutti. Non risolvere i problemi per renderli profitto è la massima aspirazione del mondo consumista fatto di quell'imbecillità imposta come vincente.
      ... di cui in tanti si sono rotti le palle però.
      Il tuo articolo l'ho pubblicato oggi e questo lo metto come fonte di ispirazione , quello che è stato, per il post di stasera a mezzanotte che lascerò fino a domani pomeriggio, che se lo leggano tutti, E parlo proprio di ciò che tu hai capito.

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  4. Buongiorno,
    mi piace l'articolo,direi che sia stato scritto in maniera chiara ma soprattutto onesta.
    Già "onesta".. che parolona vero?
    Con quanta facilità si affibbia questa parola...
    Hai ragione Jan,alcune donne decidono di manifestare contro il femminicidio e chi in tutta "onesta" direbbe di nn essere d'accordo?Quasi nessuno..xchè vista così,l'uomo che si oppone sarebbe un mostro e la donna una succube dell'uomo,quindi una senza spina dorsale.
    Assurdo vero?
    Sapete quali sono ormai le frasi che si dicono quando sentiamo che è stata uccisa una donna?
    "questi uomini "devono essere fermati,bisogna educarli,nn bisogna fidarsi di loro,sono dei mostri....
    Stanno creando un conflitto tra il genere maschile e femminile e che importa se questo provoca solo altro dolore?
    Sapete cosa ho pensato quando ho visto tutte quelle scarpe rosse?
    Al significato x cui erano state messe lì...dovevano rappresentare quelle donne che nn ci sono +,scarpe che nn verranno + messe ai piedi x colpa dell'uomo,praticamente se il numero delle scarpe è 113,gli assassini nn sono 113 ma tutto il genere maschile,xchè vedete ormai è così che si sta risolvendo il problema,che dire..avremmo un altro simbolo oltre alla mimosa ossia la scarpa rossa....e il colore rosso sarà il portavoce dell'atroce violenza alle donne,è il colore del sangue...
    Xò quanto è stata brava questa artista messicana....caspita..davvero in gamba, ma sapete...modestia a parte io lo sono di +(scherzo naturalmente)e sapete xchè?
    Io x scioccare di +,x sbalordire di +,x far sobbalzare le coscienze,x fare andare ancora + a testa alta molte di queste donne che stanno usando tutte le armi + sporche x mettersi in mostra,calpestando i sentimenti e il dolore di tutti quelli che soffrono e nn solo delle donne,ma anche degli anziani ,degli uomini,dei bambini,dei padri separati che lottano contro leggi assurde,farò qualcosa di + eclatante...

    che ne dite se riempissi una piazza di feti?Brutto vero?Che c'è?Dite che nn è la stessa cosa?ah...scusate...dimenticavo...spezzare la vita ad un figlio..nn significa uccidere,nn è paragonabile alla vita della donna.

    Quando si toglie la vita a qualcuno nn si guarda al sesso ma all'individuo che ha commesso il crimine senza distinzioni,nn è giusto creare questo marchio agli uomini,facendo passare x sante tutte le donne,nn è giusto nei confronti degli uomini e neanche verso noi stesse,xchè prima di essere donne siamo madri e nn solo di femminucce e permettendo questo, stiamo marchiando anche i nostri "figli"i futuri uomini!
    LO


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    1. Lorella, le tue parole sono sincere, ma vedi... molti non sentiranno ne te, ne me, ne nessun altro che parla nel posto nostro.

      Quel che possiamo fare ora è informare la gente, svegliarla facendola ragionare. Non abbiamo tanto forza da fermarli, quindi dovremmo usare gli strumenti più adatti.

      Ma che vuoi che gliene freghi alle femministe della vita dei bambini, figurati della vita degli uomini.

      Tutta questa pseudo lotta ha lo scopo di ottenere potere, soldi, finanziamenti, favoritismi e privilegi... tutto questo si finalizza a creare una "categoria protetta" che ormai esiste da un po', una futura classe predominante composta principalmente da femmine.

      Il femminismo, è un movimento prettamente borghese, o meglio, è stato sfruttato a quello scopo, di perseguire scopi economici e portare acqua al proprio mulino sputtando in quello degli altri, principalmente degli uomini.

      Io davvero, non riesco a capire certe volte come noi-umani riusciammo ad arrivare a certe scelte per compiere determinate azioni. Talvolta siamo peggio degli animali... quelli almeno compiono il loro ciclo naturale, non fanno male a nessuno, a meno che non abbiano il bisogno di nutrirsi o non sono malati. Per noi invece, la sola esistenza può essere considerata una patologica: siamo comunisti, fascisti, femministi, nazionalisti, xenofobi, razzisti. Uno si mette contro l'altro, ognuno segue lo scopo del gruppo a cui appartiene, ognuno segue gli interessi del gruppo a cui appartiene... e degli altri non gliene frega un cazzo.

      Se questa la possiamo chiamare "umanità"...

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  5. Complimenti,Jan, bel post.Ma è una questione di coerenza,che ormai sta scomparendo in molte persone.Se uno è contrario alla violenza lo deve essere in tutti i contesti.
    Saluti
    Ricky

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    1. Ciao Ricky.

      Eh certo che lo deve essere in tutti i contesti. Peccato che non tutti lo capiscono.

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  6. ma il fatto di associare le scarpe rosse alla lotta contro la violenza sulle donne, non è (per caso) un modo di svilire la donna in quanto tale?

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    1. Ci sono molte le versioni, sai.
      C'è chi dice che le "scarpe rosse" se indossate simboleggiano di per sè donna di facili costumi. Poi ci sono molte prostitute ad indossare scarpe rosse, ma non so bene la vicenda.
      Perchè le femministe abbiano scelto proprio il colore rosso, non ne ho idea... e perchè proprio le scarpe e non qualche altro accessorio o abito, probabilmente perchè le scarpe simboleggiano il dominio, soprattutto i tacchi. In questo caso forse lo scopo era di dimostrare: "SIAMO SUPERIORI A VOI MASCHIETTI VIOLENTI".

      Jan

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  7. Jan, aggiornati (ma penso ti ne sia già a conoscenza): pure la multinazionale Yamamay ha cominciato ad utilizzare il brand "femminicidio" con la campagna "ferma il bastardo" (cerca un po' su Google e trovi).

    Questione di marketing, certo. Inserire la storia della "violenza di genere" nei prodotti Yamamay è una tecnica per vendere di più. Un po' come quando si inseriscono le sorpresine nelle scatole di cereali per convincere i bambini ad acquistarli.

    Il "femminicidio" (inteso come "genocidio di donne" o "uccise in quanto donne"(?). Per grazia divina, faccio l'ennesima, pallosa, ma doverosa precisazione, poiiché c'è sempre il cretino/a che non capisce: NON stiamo dicendo che non esista la violenza di alcuni uomini sulle partner, semplicemente ne critichiamo l'esasperazione e la criminalizzazione del genere maschile per quello che una minoranza commette, alla stregua di come i leghisti colpevolizzano gli immigrati), oltre ad essere un costrutto mediatico-politico, è ormai un marchio come "Coca Cola".

    Ergo, ciò dimostra come il femminismo sia complice e alleato del sistema capitalistico occidentale.
    Non dovremmo esserne stupiti, lo sapevamo in fondo.
    Questa ne è la priva (una delle prove) del nove.
    Con buona pace delle femministuccette finte-progressiste e finte-anticapitaliste.

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    1. Capa, che io sia aggiornato o meno, non cambierà di sicuro le cose. Comunque no, non sapevo della multinazionale già citata da te che usa il femminicidio a scopi di lucro.

      Su tutt'altro mi trovo pienamente d'accordo.

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  8. Ad alcuni l'articolo apparirà un po' troppo minaccioso, ma in effetti i danni enormi che fa il femminismo con le sue campagne discriminatorie e infamanti, lo giustifica.
    La mia convinzione è che il femminismo è così protetto da organismi nazionali e internazionali, perché è funzionale al capitalismo.
    Grazie di scrivere questi articoli, un giorno l'avremo vinta.

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    1. Prego e grazie a te Ypsilon.

      Non aspetto una vincita facile. Non sarò io ad andare contro di loro, ma il sistema stesso ;)

      Jan

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  9. chi se ne frega del femminismo... queste manifestazioni servono solo a ricordare... forse tu non sei mai stata violentata da tuo padre, parli con una leggerezza che ti assicuro molte moltissime donne non possono permettersi... ricordare non fa male! poi ben vengano tutte le altre manifestazioni pacifiche che servano a dare memoria, coraggio e amore...ti perdi via...goditi la vita

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    1. Queste manifestazioni servono anche a generare l'odio contro gli uomini, non solo a ricordare. Non è che stiamo parlando di un genocidio vero e proprio.

      Quella piccolissima percentuale di donne e forse uomini violentati dai padri e forse anche da madri di sicuro non rappresenta un evento preoccupante di prima priorità.

      I reati vanno puniti, punto. Perchè fare differenza e dare colpe solo a determinate categorie? In questo caso - gli uomini.

      Ricordare non fa mai male? Capirei se si trattasse del ricordo dell'olocausto, ma qui si tratta di una pura invenzione strumentalizzata dalle femministe - il femminicidio.

      p.s.
      E' sempre meglio specificare il proprio nome/nick e a chi ci si sta rivolgendo.

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