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5 settembre 2014

Politica: inutile invenzione

Destra, sinistra, centro, estrema destra, estrema sinistra, fascisti, comunisti, socialisti, democratici, liberali, marxisti, lenninisti, sindacalisti. Ma che cavolo me ne frega di che partito siete? Basterebbe semplicemente essere delle buone persone in fondo. Chi lo dice che la politica in genere dovrebbe esistere? Ce la siamo inventati noi, come la religione, perchè sta dentro ognuno di noi, ma non ci rendiamo conto che è qualcosa da cui dobbiamo liberarci.

[politici: gruppo di persone vestite in nero]

24 commenti :

  1. Definizione di politica: "Scienza e tecnica, come teoria e prassi, che ha per oggetto la costituzione, l'organizzazione, l'amministrazione dello stato e la direzione della vita pubblica".
    Quindi quasi tutto quello che dici qui è politica: anche questo post.
    Se hai delle preferenze su *come* e *dove* vivere, devi confrontarti con la politica.

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    1. Inutile sottolineare errori e indagare sull'etimologia della parola quando il senso di ciò che ho scritto è chiaro.

      Da Wikipedia: Il termine "politica" viene utilizzato in riferimento all'attività ed alle modalità di governo, od anche, nel lessico politico, alla cosiddetta attività di opposizione.

      Quel che ho voluto far capire è che siamo delle pecore che hanno bisogno di essere guidate. Non siamo capaci di prendere il controllo di ciò che ci appartiene, aspettiamo che sia qualcuno dall'alto. Per una società più progredita di questa credo che la politica attuale non sia di sicuro una soluzione perchè è la dimostrazione che con la testa non sappiamo ragionare.

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    2. Il fatto è che per dire cosa deve esistere e cosa no, e come dobbiamo vivere, bisogna avere l'appogio della magioranza delle persone attraverso gli stessi strumenti che critichi, oppure fare violenza. L'essere umano è profondamente limitato per sua stessa natura. È vero che le masse potrebbero essere educate molto bene, ma affinché questo processo possa riuscire bisognerebbe che tutti quei cattivi che cercano di imbrogliare le masse andassero in vacanza, e questo non accadrà mai!
      Io avevo capito benissimo cosa volevi dire, ma ora ti chiedo: come pensi che la cosa sia fattibile senza usare gli stessi identici meccanismi che critichi?
      Poi scusa ma io non posso più sentire parlare di progresso sociale. Che cosa intendi tu per progresso? Gente sempre più antropocentrica come te e che continua a fare discorsi di diritti e mai di doveri? Questa è per te una società progredita? Per me la società: dovrebbe essere antimodernista e rispettosa della natura umana; dovrebbe basarsi sui veri bisogni umani e non su quelli indotti (come il bisogno di essere liberi); non dovrebbe essere antropocentrica; non dovrebbe ricercare *l'oltreuomo* e altre robe simili. Questo è il mio modo personale di vedere la cosa. È naturale che i miei pensieri lo rispecchino.

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    3. Infatti volevo proprio far intendere che ci vuole un progresso, che non succederà oggi o domani, e nemmeno tra cento anni. Ma prima ancora di questo progresso, dobbiamo capire come sarebbe meglio per noi stessi vivere.

      Nessuno ha parlato della fattibilità di questa cosa. Non ho neanchè ipotizzato una soluzione, se hai ben capito. Ho solo detto che il sistema odierno è fatto di merda e dobbiamo capirlo, poi come si risolverà sarà un secondo passo ma dobbiamo capire tutti che siamo delle fottute pecore.

      E' normale che per i diritti ci vogliono anche i doveri. A me sta tanto sulle palle il fatto che oggi si cerchi di ottenere diritti ma non c'è qualcuno che crei anche i doveri o almeno faccia rispettare i diritti di quelli che vengono violati grazie al progresso.

      Y, il bisogno di essere "liberi" (sempre se di libertà vera si parla) è un bisogno naturale che non avresti se non ci sarebbe qualcosa o qualcuno ad impedirti di esserlo.

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  2. Politica, religione ecc. sono elementi antropologici, insiti nella natura umana attuale e inscindibili da essa. È tramite tale realtà di fatto materiale e corporea (gli elementi antropologici diversi e comuni) che da sempre un'élite domina la stragrande maggioranza umana, sapendo come gestirla (e qui il discorso si farebbe oltremodo lungo e complesso ... e purtroppo non ho che poco tempo). I latini dicevano "Divide et impera" e credo che non si sbagliassero! È nella parte spirituale originale (non quella distorta e nel peggiore dei casi rivoltata) che sta tutto il segreto. È come un software comune, per rendere l'idea comprensibile e ridurla nel modo più semplice. Dimensione pura (soggetta alla più spietata speculazione), alla quale - come è facile notare oggi, più che mai -, non si da il vero risalto, e viene usata per blandire, ingannare e strumentalizzare le masse. Si parla bene per meglio fare, eventualmente l'opposto: in sintesi qualunque cosa sia valida per ottenere specifici scopi - generalmente - atti a conseguire quanta più ricchezza, potere e successo a tutti i livelli. A mio avviso: questa è la dura e incontestabile realtà pratica - politica dappertutto -, come Ypsilon fa notare. Jan esprime il pensiero puro della coscienza incontaminata. È tale, però, quando realmente umiltà, senso della giustizia e altruismo si sposano con l'intelligenza, priva di tornaconto, ideologie, visceralità e sentimentalismi. Quando, anche, nella bilancia delle valutazioni e dei valori vengono posti, non solo il prossimo ma, anche tu e i tuoi problemi... e a chi non mancano i problemi! Guarda caso, sto dicendo il contrario di quello che predica - falsamente disinteressata ai propri problemi - la società attuale religiosa o meno (cioè, predica "bene" e poi razzola "male").

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    1. E la gente se ne accorge perfettamente, ma la maggioranza voole stare nella propria splendida ignoranza e continuare a far finta di nulla per cercare di non avere responsabilità. Il sistema odierno è eccellente nel prenderci in giro usando la nostra stessa natura: da un lato ci viene detto che siamo in democrazia e quindi comandiamo noi, mentre dall'altro non per nostra natura umana non vogliamo responsabilità di governo. Il risultato è che non si sa più di chi è la colpa se le cose vanno male. Una volta era del RE. Ora di chi è?
      Non è colpa di Renzi se non riesce a fare ciò che dice perché siamo in democrazia e non lo lasciano lavorare. Non è colpa mia tua o di qualsiasi altro singolo perché è il popolo nel suo insieme che comanda.

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    2. Tu lo sai che gli hacker lavorano - nell'oscurità del segreto - perché questo è il metodo per avere il massimo risultato (quello che ho definito nel commento sopra). La gente - chi più o chi meno e anche tanti proprio di niente - se ne accorge, ma non riesce a svincolarsi dalle varie sudditanze psico-materiali. Democrazia è una bella parola, come tante... ma tante altre iniettate nella mente della massa informe, contaminata da codici maligni dissestanti del software originale umano. Renzi, uno tra i tanti... programmi... Poi, il terzo elemento della natura umana, spesso camuffato o confuso con mente, psiche, anima, ecc. è quello che farebbe la differenza se opportunamente disinfestato e protetto (allo stato presente è utopia!). È lo "spirito" o altrimenti detto, che io sopra ho definito software, comune all'umanità nella specificità maschile e femminile. L'anima, mente, ecc. è la persona umana - corporea vivente - nel proprio libero arbitrio. L'analogia - se pure per dare l'idea - poi non è così lontana dalla realtà pratica. Sappiamo di intelligenza artificiale, realtà virtuale, software, S.O, programmi, codici maligni, antivirus, ecc.. sono tutte terminologie che viviamo - sebbene variamente - tutti i giorni. Buttando polvere negli occhi e distorcendo con codici maligni il software originale (più eventualmente i plug-in o add-on , cioè i talenti personali), così è che operano gli hacker dietro le quinte e anche visibili e variamente camuffati. In seguito, spero, di poter spiegare tutto. Non per fare soldi o acquisire potere e successo... che nel corso della mia vita ne ho avuto sempre possibilità massima se non avessi operato dentro il S.O. originale. E con il mio software (comune all'umanità) + plug-in e add-on personali avrei tanto di quel materiale antivirus per depurare le coscienze delle persone di buona volontà da ogni codice maligno. Fantascieza, fantasia... o in fondo in fondo realtà, questa?.. o forse è meglio ciò che proviene dall'esterno? Ciao adesso sto uscendo!

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    3. "software originale umano"
      Sarei tanto curioso di sapere che cosa sarebbe questo software originale.

      Stai parlando della teoria Matrix, che tutto la nostra realtà sia un ologramma?

      "se non avessi operato dentro il S.O. originale"
      Se approfondisci, ti ringrazio.

      "avrei tanto di quel materiale antivirus per depurare le coscienze delle persone di buona volontà da ogni codice maligno."
      Io lo so che si può avere fede ma la tecnologia è in continuo sviluppo. Nessun programmatore o hacker può essere del tutto sicuro che il suo programma funzioni al 100% perchè ci sarà sempre qualcuno ad impedirglielo. Non esiste perfezione in scienza, almeno così credo io.

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    4. Perfettamente d'accordo con Vince. Potrei dire che Vince mi convince. Sospetto che abbiamo lo stesso modo di vedere. Tu hai sicuramente qualche informazione in più dal punto di vista storico e anche psicologico, ma credo che abbiamo conclusioni simili se non uguali.

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    5. Una risposta breve e anche, tardiva, per Jan. Allora: bisogna vedere le cose dal verso giusto. Le frasi che uso e gli esempi che faccio sono da intendersi in senso figurato. Ad es. cos'è la matematica. È un'invenzione umana? Oppure è la logica del mondo - per estensione del cosmo - in cui viviamo? Ancora... conosci un hardware che possa funzionare senza alcun software? È il software, di certo, che darà vita a una qualunque macchina. Gli darà cioè un'identità propria, per un uso specifico. L'uomo usa l'intelligenza - innata e non auto-costruita - per studiare ciò che si è trovato già intorno. Non è stata la scienza o il progresso tecnologico a crearla. Oppure scienza e progresso sono divinità tra le tante, da adorare? Non scherzo... perché nello spiritualismo occulto e esoterico alla scienza e al progresso si da un'identità divinizzata. Se tanti parallelismi si possono avanzare è perché sono comprensibili grazie al miracolo del progresso attuale che fornisce potenzialità alle limitazioni umane spazio-temporali. E il vedere che ciò sia possibile tramite specifici dispositivi - es. audio-video, cibernetici ecc - conferma che esiste una sfera energetica che verte all'illimitato ma, interdetta alle possibilità fisiche corporee, senza l'uso di tali mezzi. Quindi la teoria Matrix è solo una delle tante speculazioni caotiche in questo campo senza confini. In un cosmo matematico, logico e ordinato di cui la Terra fa parte, credo non sia consigliabile - e lo appuriamo dappertutto - agire indiscriminatamente. Per questo abbiamo dentro - spesso trascurate - una serie di applet che ci accomunano nella molteplicità umana, e che dovremmo far girare (parlo in senso figurato - che esprime però bene la questione posta - usando la logica attuale più avanzata...). Quindi ogni cosa dovrebbe stare al suo posto, per essere noi a posto dentro.

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    6. Ti chiedo scusa del ritardo nella risposta.

      Sai, oggi è ancora difficile capire che cos'è l'intelligenza in sè. Per te che cosa è?

      Come fai a dire che la teoria del Matrix è una speculazione? Cosa ti dà la certezza? L'intuito, la tua fede, il sentire di conoscere la "verità" ?

      Io sono molto, anzi, troppo dubbioso del fatto che esista un ordine in tutto ciò che ci circonda. Forse ho quest'impressione perchè la natura umana fa sì che le cose non stiano al loro posto!?

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  3. Nn credo sia la politica o la religione ad essere sbagliati ma bensì, come queste vengono vissute, elargite e messe in pratica..
    Entrambi le vedo come strumenti di crescita se vengono usate attraverso un dialogo costruttivo.Il problema purtroppo si estende a macchia d'olio, nel momento in cui si pensa di essere depositari di verità assolute,verità poi che secondo me,nn sono dettate da un credo politico o religioso ( almeno nel 90% dei casi) ma bensì dal potere che da queste si trae x cui, è inutile meravigliarsi se molti come te jan,pensano che possa essere inutile la loro esistenza,purtroppo come ben si sa....dove "c'è potere c'è corruzione".
    LO

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    1. Sai, anche sull'economia si può dire la stessa cosa, ma non è detto che il sistema economico in sè non è sbagliato. E' sbagliato seconodo me, come la politica, perchè permette quel che non deve succedere.

      Grazie del commento, scusa se non ho risposto subito.

      Jan

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  4. Non è possibile fare a meno della politica e della religione sono elementi antropologici, cioè umani. Lo stesso Signore - su questa terra 2000 anni fa - disse: "Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio". Quindi esternamente non cambiò niente, perché non era venuto il tempo... sappiamo come sono andate le cose! Il messaggio del Signore si rivolse - e si rivolge - alla parte umana, comune per tutti, lo spirito, la coscienza... Subito - guardacaso - religione e politica ufficiale (ebrea e romana) Gli si rivoltarono. E da allora perseguitarono i suoi seguaci - nei primi secoli - cercando, in tutti i modi, di negare la resurrezione del Signore, di far sparire anche documenti e prove dell'esistenza stessa di Gesù (un buco nell'acqua, perché esistono prove incontestabili, in mala fede omesse dai detrattori!). Insomma come dalla Rivelazione data a Giovanni - alla fine del I secolo -si avvera l'azione anti-Cristo sin dalle origini cosa che oggi ha raggiunto il parossismo - per motivi interessati, come giustamente LO afferma. Per es. ho finito di leggere: "Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere" un libro che al 90% è contro Cristo. La fede che ci è giunta - quella unica, perché completa - attraverso gli ultimi due millenni, collima perfettamente con uno spirito puro (il software originale [n.d.r.], a prescindere da tutto il resto! Non si finirebbe mai di parlare in questo campo. C'è una sfera luminosa, attraverso il piccolo foro che ho ritenuto di praticare per guardare dentro con occhio spirituale. Non ho interesse alcuno materiale in quanto detto... solo dico che i tempi vanno precipitando in qualcosa di impossibile a spiegare qui. E solo quello che abbiamo dentro sarà il segno della nostra salvezza (qui... in primis su questa terra!)

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    1. Io sono d'accordo con le prove di cui parli, ma dov'è la prova che quel che è scritto sia la perfetta spiegazione di quel che succede intorno?

      Vorrei tantissimo avere quella fede che hai tu ma forse mi manca qualcosa per credere.

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    2. Il commento sottostante sta come risposta qui.

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    3. Credo che anche nell'antico testamento si parli dell'umana natura in maniera perfetta.

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    4. Mi piace la tua affermazione, Ypslon! Pensa come un libro di tal genere - come è l'Antico Testamento - così complesso, antico e oltremodo vario come composizione, ma univoco - sia potuto pervenirci oggi (un vero miracolo) e riesca a parlarci nel profondo. Certamente è un libro che deve sapersi approcciare con il giusto atteggiamento interiore, in quanto prodromo unico del Dio-Uomo, ossia la Parola incarnata. Allo stato attuale può agire e potenziare lo spirito umano (il software divino [n.d.r.], base di partenza elementare e uguale per l'umanità: distinto nella sua specificità maschile e femminile. Nell'individualità umana che, però, Lo riconoscerà: "... Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente ma i suoi non l'hanno accolto. A quanti però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue,
      né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati" Giovanni 1:10-13.

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  5. Scusami se alle volte uso termini che ormai sono diventati stereotipati nell'uso comune. Io non ho mai pensato se avessi personalmente fede o meno, nonostante sia nato in un ambiente religioso cristiano. Immagina poi da quando non l'ho frequento più. Con questo non voglio dire che non bisogna frequentare un'ambiente cristiano, anzi il contrario: frequentarlo sì, ma seguendone i saggi dettami del Signore, più che i riti o le cerimonie in sé. Posso però comunicare la mia esperienza - senza polemiche o controversie varie, che aborrisco per natura. Per questo sarebbe necessario aprire un blog o un sito - come ti ho detto - che per ora non mi è proprio possibile. E se lo farò - spero di sì - sarebbe solo per lettura senza commenti. A chi piace lo legge... a chi non dice niente... fa lo stesso! Il mio messaggio poi è semplicissimo: cioè mantenersi la coscienza originale pulita, senza contaminazioni esterne, ideologiche o altro ecc. Umanamente certamente sbagliamo tutti - è chiaro che poi bisogna vedere come e in che cosa. Il mio principio, come vedi sarebbe la chiave di tutto: immagina gente che pensi e agisca come ho detto, e trovarsi nei posti di comando e gestione in tutti i settori. Che paradiso sarebbe questo mondo! E invece?... già io stesso mi rendo conto di quanta difficoltà e diffidenza ho sempre trovato solo nel semplice esporre queste pure verità. E potrei raccontarne di tante e tante di tali esperienze nella mia vita. Comunque - per te Jan - questo e altro con sommo piacere e affetto. Ricorda tutto quanto ho scritto e ti ho detto; poi serenamente nel tempo e in privato ne parleremo ancora. Ne tengo conto, per venire incontro a questa tua richiesta...

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  6. é vero che ultimamente la politica è più una questione di "spettacolo" che una reale scienza, ma non è sempre cosi.
    Secondo me, il problema di questo periodo è che non riusciamo a vedere il "leader" come rappresentante dello stato, volontario per il "bene comune", bensi come semplice gestionario dei beni particolari. Di conseguenza siamo sempre insoddisfatti.

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    1. Nel mondo domina il "Denaro" partendo dagli strati più bassi a quelli più alti della società tendente - per motivi mirati - alla globalizzazione. Purtroppo sperare che un "leader" - oggi - possa agire liberamente guidato dalla coscienza è solo utopia. Anche se sono convinto che sia in aumento il numero di persone non più disposte a vendersi la coscienza, lasciandosi suggestionare dal facile guadagno. L'élite sa bene che la miseria della gente non gli rende, in una società basata sul consumismo. Quindi dobbiamo - noi popolo comune - aspettarci sempre qualcosina, prima o poi, a seguito dell'interminabile teatrino della politica. Certamente ciò che vien fatto non è per amore del popolo, bensì perché - i soliti ignoti - ottengano sempre più profitto e potere. Non sono pessimista, ma devo ammettere che non credo alla politica in senso "benefico": ho esperienza in proposito. È però (la politica) una componente inevitabile, perché necessaria.

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    2. Guarda Vince, so che dicendo quello che sto per direi potrei sorprendere molti, ma ti giuro che non è un'opinione campata per aria, deriva invece da una riflessione intensa: A noi Italiani ed Europei in generale, viene offerta la democrazia come la più giusta forma di governo. Io non ne sono tanto sicura, almeno, dipende dal momento storico. Studiando storia, sto rivalutando tantissimo le monarchie. Almeno, dipende dai re, alcuni erano teste di cazzo allucinanti, però altri, porca miseria se hanno difeso il bene comune a discapito del loro interesse! Cioè. io vedo come alcuni re hanno preso a calci nel sedere certi feudatari arrivisti...ma col cavolo che i nostri politici avrebbero le stesse palle!
      Io non prono un ritorno indietro, il passato è passato.
      Però secondo me una certa rivalutazione delle priorità va fatta.

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    3. Certo, non riusciamo ad accettare che una persona possa essere un leader, o peggio, facciamo una di queste cose:
      - tifiamo per lui/lei come se fossimo su un campo da calcio,
      - lo mandiamo a quel paese.

      Non tutto ciò che era nel passato è per forza negativo. La storia va a cicli infatti, quindi, si ripetono gli stessi errori, se non gli stessi, allora quelli simili.

      Per come la vedo io, potrei anche sostenere una monarchia anche se oggi ciò non è molto possibile. Sembra addirittura che l'attuale sistema "democratico" non sia altro che una fregatura. Guardate quanto guadagnano e quanto fanno. C'è una bella differenza.

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    4. Woody... è tutto vero quello che dici! E certo che una rivalutazione delle priorità va fatta. Questa "democrazia", ciò quella che noi viviamo sulle nostre spalle l'hanno voluta, inventata, strutturata così - se pure a gradi man mano negli ultimi due secoli - proprio, andando alle testa puzzolente del pesce, i più perfidi e avidi plutocrati. Anche delle monarchie e degli stati nazionali sono loro i distruttori. Facendo piombare il pianeta in tremende rivoluzioni e apocalittiche guerre mondiali... e mica hanno ancora finito!!!
      Alcune delle frasi note di Mayer Amschel Rothschild, il fondatore della omonima plutocratica dinastia, nonché l'affinatore della "schiavitù monetaria" degli stati:
      1) “La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma dirigendo Conferenze di Pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto possa avere guadagni territoriali. Le guerre devono essere dirette in modo tale che le Nazioni, coinvolte in entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre di più nel loro debito e, quindi, sempre di più sotto il nostro potere.”
      2) “Permettetemi di emettere e controllare la moneta di una nazione e non mi importa chi fa le sue leggi.”
      3) “Ci sono tre modi principali per perdere denaro: vino, donne, ed ingegneri. I primi due sono i più piacevoli, mentre il terzo è il più certo.”
      Anche il femminismo hanno inventato e sostengono ancora: (Cristina Hoff Sommers nel libro "Chi ha rubato il femminismo?"): "Bisognava convincere le donne che abortire i figli è un modo di affermare la loro libertà. La prima cattedra USA di “studi femministi” fu finanziata dalla fondazione Ford, seguita negli anni dalle fondazioni Rockfeller, Carnegie, Turner, McArthur, Bush, Gates, Kellogg, Hitachi, Soros e molte altre".

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