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10 gennaio 2016

Serafino Massoni, le Donne e Jan Quarius

Mi è capitato qualche volta di sentir parlare questo personaggio buffo di nome Serafino Massoni su YouTube. L'ultima volta che vidi un suo video intitolato "Tu Sei Contro Le Donne" ho voluto esprimere la mia opinione, e l'ho fatto. Leggete, guardate e ascoltate quanto segue.



Ecco il video in questione:


Il mio commento:
Patriarcato? Guarda un po' come in questo "patriarcato" le donne sono favorite e gli uomini discriminati. Il 97% delle morti sul lavoro sono ancora uomini. L'emancipazione femminile ha avuto luogo quando sono arrivati i mestieri prestigiosi nei quali si poteva fare carriera. Nessuna donna pretendeva di fare l'operaia o lavorare in miniera perchè le andava bene stare a casa, non perchè l'uomo (maschilista, si fa per dire) la imponeva.
Quali prigioniere? Ma che ca..o stai blaterando? In tutta la storia la maggior parte degli schiavi erano uomini-maschi!
Solo sospettose? Ti sei dimenticato il termine giusto: misandria (odio contro gli uomini), mentre quello dell'odio contro le donne lo conosci. Ma perchè lo conosci? Perchè solo questo lo senti nei media! Quando mai nei media si parla di MISANDRIA?
Femminicidio? 150 morti all'anno su 60 000 000 persone. Beh, hai proprio ragione... è un genocidio!!! Informati da dove vengono estrapolati i dati di donne morte per includerli nel cosiddetto femminicidio.
E la sua risposta al mio commento:


Riassunto

Tralasciando il fatto che abbia più di 70 anni, che sia un ex professore, scrittore e saggista, ciò che mi ha colpito nella sua risposta è la sua superficialità. In molti dei suoi video sembra che prenda quasi per il culo gli altri suoi commentatori facendo sì che il suo discorso consista in due o tre parole che ripete durante il video più volte. A me però ha detto delle cose davvero incredibili, quasi come se la mia vita dipendesse dall'avere rapporti sessuali o meno. Cercherò in ogni modo di rispondergli e spiegarli come mai parlo dell'occidente e perchè non la penso come lui (anche se non ho capito che cos'è che pensa esattamente).

Intanto l'occidente è famoso per il capitalismo che si sta cercando di diffondere in tutto il mondo, quindi, se devo descrivere la situazione globale, non posso non partire dall'occidente. La donna occidentale ma anche quella in una qualsiasi parte del mondo ha per il capitalismo un ruolo importante, quello di essere quasi una moneta di scambio (usata dal Welfare), mentre l'uomo sarebbe l'acquirente. Cosa vuol dire? Vuol dire che l'uomo deve spendere, la donna deve farsi mettere in asta e vendersi al prezzo più alto. E' questo il succo di molte relazioni di oggi. Non dico che tutti siano così, ma ci stiamo muovendo verso quella direzione. Lei cerca di essere il più attraente possibile, lui di avere i più possibili soldi in tasca per poter procurarsela.

Il disagio femminile e il disagio maschile

Innanzitutto trovo abbastanza sessista parlare esclusivamente del disagio femminile, escludendo altri tipi di disagi sociali, quindi, anche quello maschile. E' una tattica usata dalle femministe e da tutti coloro che sostengono consapevolmente o meno il femminismo. Si parla sempre della donna, della sua situazione, di quanti stupri subisca, di quanti femminicidi ci siano, ecc, ecc. Insomma, è un continuo circolo vizioso, e chi ci casca, ne esce fuori difficilmente. Contando poi che i media, l'internet ed i giornali siano pieni di propaganda femminista, è difficile non essere influenzati.

Non voglio dilungarmi troppo. Dirò soltanto che per ogni donna maltrattata ci sarà sicuramente un uomo, bambino, anziano o animale maltrattato. Mi sembra ovvio, ma ovvio purtroppo non sembra per la maggior parte delle persone. Dunque, nell'America Latina e Centrale, in Africa, in Asia e nell'Arabia Saudita anche l'uomo subisce ingiustizie. Non c'è da aggiungere altro. Se poi queste ingiustizie sono diverse da quelle che subisce la donna, è perchè sono due soggetti differenti e complementari. Dove viene stuprata una donna, ne viene ucciso un uomo (se non più di uno). Dove la donna riceve un calcio nel culo, l'uomo riceve una coltellata nello stomaco. Se viene detto che la maggior parte di queste violenze l'uomo le riceve da un altro uomo, beh, la tradizione dell'infibulazione le sostengono e le praticano volontariamente molte donne (giusto per fare un esempio). Non è da escludere che gli omicidi le possono compiere anche le donne grazie ad armi come pistole, coltelli, pentole, ferri da stiro verso uomini ma sopratutto verso i bambini (infanticidi). Cosa succede con un uomo che ammazza la moglie? Finisce in galera. Cosa succede con una donna che ammazza il figlio o il marito? Nella maggior parte dei casi viene assolta perchè magari aveva la depressione o la sindrome premestruale. E' davvero sconcertante che nel caso in cui un uomo compia un reato non si ponga il problema se questo è instabile mentalmente.

Conclusione

Perchè parlavo di superficialità? Semplicemente perchè tutto il discorso che ho fatto e sto facendo con Serafino probabilmente finirà come al solito a passare sul piano sessuale. E visto che il caro Serafino ha fatto un po' di analisi psicologica, non vorrei tanto abbassarmi a fare il dottore con lui ma dico solo che gli anziani hanno le loro stranezze.

Sì, Serafino Massoni, su molte cose potresti aver ragione, ma anche torto. Potresti esser più saggio di me, ma non più sveglio. Potresti aver scritto uno o più libri, ma ciò non vuol dire che necessariamente avresti la verità in tasca. Da una parte parli di donne che si dovrebbero allargare le conoscenze (conoscenze stanno per gambe) o che hanno la bocca aperta per potersi sposare e dall'altra neghi che queste detengano un ruolo importante nel sistema capitalistico trovando scuse come l'infibulazione dei genitali femminili, la violenza sulle donne, il femminicidio e altre angherie escludendo a priori la sofferenza maschile. Questo rivela che un punto di vista stabile non ce l'hai oppure ti stai prendendo semplicemente gioco degli altri.

17 commenti :

  1. Quarius Jan...intanto l'intervista o il video si poteva fare in un ambiente meno caotico come il bar ...dove il sottofondo rumoroso di bicchieri e chiacchiericcio ha reso poco comprensibile volutamente o involutamente il discorso stesso, evidentemente da semplice lettrice dovrei dedurre che la questione del ''femminismo'' è un problema inesistente o barzellettistico....

    '' Contando poi che i media, l'internet ed i giornali siano pieni di propaganda femminista, è difficile non essere influenzati.''...aggiungiamoci che chi viene influenzato è colui/lei che segue il gregge!

    Lasciamo stare i video è vediamo cosa è accaduto recentemente in questo blog:

    Tizia. 4 gennaio 2016 at 15:17

    Mi chiedo dopo aver letto il post chi è l’autore?
    Mi ha colpito la sua evidente sensibilitå…..verso altre sensibilitå .
    Ma quello che non ho compreso è il perchè una “persona così apertamente sensibile” si rivolge con piů attenzione alla donna e non anche all’uomo?

    Se uomini e donne devono essere ” complementari”…..concetto che io approvo, perchè non smettiamo una volta per tutte di disunire il concetto stesso, dando la prioritå alla sensibilitå femminile e non invece alla PERSONA SENSIBILE INDIPENDENTEMENTE DAL SESSO ?

    Risposta di Caio

    Mi sono rivolto con più attenzione alle donne rispetto agli uomini per il semplice motivo che sono state loro ad aver subito, per molto tempo, discriminazioni sociali. Tutto qui.

    Tizia
    Se lei ritiene che le donne abbiano subito più discriminazioni sociali io le ricordo che molti uomini hanno perso la vita sui campi di battaglia dove non contava minimamente la loro sensibilità ammazzando un loro simile o venendo mutilati essi stessi sia fisicamente che emotivamente!

    Lei mi porterá adesso altri paragoni ed io mi sentirò il peso di dover rapportare un simile ad un suo simile…possibile .... che la SPIRITUALITA’ muoia completamente nelle persone che pensano di difendere mentre offendono spero senza rendersene conto?

    Io non credo che si possa costruire qualcosa o si possa parlare di ruoli se s’ intaccano le radici della nostra esistenza parteggiando per qualcuno a scapito di altri.

    Caio
    sai bene anche tu che la guerra è stata un dramma per tutti, uomini e donne.
    Ti assicuro che non “patteggio” per nessuno dei due sessi, hanno pari dignità, pari valore, pari bellezza.

    Tizia
    Io le ho risposto a priori di rispettare la sensibilità della ”persona” PERCHE’? ….( nel mio caso) parlo di PERSONA e non uomo o donna…
    – PERSONA: essere umano considerato in sé prescindendo dalle differenze di etnia, sesso, cultura ecc..

    Be l’errore che i media, i giornali, lei e tanti altri commettono spesso è quello di usare una ”comunicazione, come in questo caso, specifica a sfavore dell’uomo o della donna” altro che di completezza..

    Io mi sono sentita in DOVERE di bilanciare questa sua attenzione verso una categoria, citandole la guerra e gli uomini che non hanno deciso di perdere la loro vita o di farla perdere ad altri senza tenere minimamente conto di quella sensibilità che li apparteneva e che è stata soppressa prima della stessa morte…!

    Caio in fine mi risponde:Scusami ma non sono riuscito a capire il nocciolo del problema, cosa volevi dirmi.


    Non me ne voglia il sig.Caio se ho reso pubblica questa ''pubblica conversazione'' ma su questo concordo totalmente con le parole di Jan e quindi cambiando nome e riferendomi a CAIO direi:Sì, Caio, su molte cose potresti aver ragione, ma anche torto. Potresti esser più saggio di me, ma non più sveglio. Potresti aver scritto uno o più libri, ma ciò non vuol dire che necessariamente avresti la verità in tasca...siamo esseri in evoluzione continua soprattutto a livello spirituale, e se non capiremo davvero il senso di queste parole nasceranno altre forme di disunione che avranno l'unico scopo di metterci l'un contro l'altro portando all'estinzione lo stesso UOMO..

    .... scusa per lo spazio che mi son presa.

    Tizia

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    Risposte
    1. "la questione del ''femminismo'' è un problema inesistente o barzellettistico...."
      Hmmm.. un problema addirittura inesistente? A me non mi risulta.

      "...aggiungiamoci che chi viene influenzato è colui/lei che segue il gregge!"
      Certamente. Ma secondo te, quante sono le persone che lo seguono? La maggioranza! Ecco perchè abbiamo dei fantocci al governo, perchè la maggior parte sono delle teste di cazzo incapaci di ragionare con la propria testa e hanno bisogno di qualcuno come Berlusconi, Renzi, ecc... per cui tifano.

      "perchè una “persona così apertamente sensibile” si rivolge con più attenzione alla donna e non anche all’uomo"
      Forse perchè sono prima di tutto uomo-maschio, e mi sembra normale analizzare dal punto di vista maschile le donne. Mi sono preso questo diritto perchè molte donne fanno la stessa cosa con gli uomini che faccio io, e perchè allora non la posso fare anch'io? :)

      "perchè non smettiamo una volta per tutte di disunire il concetto stesso, dando la prioritå alla sensibilità femminile e non invece alla PERSONA SENSIBILE INDIPENDENTEMENTE DAL SESSO?"
      Semplicemente perchè le donne non sono più quelle di una volta. Quante donne sensibili, premurose, affettuose vedi in giro? Molte madri invece di stare accanto ai loro figli si prendono una "baby sitter", e quella stessa baby sitter diventa la figura materna di riferimento del bambino, non la madre. E' semplicemente un esempio per farti capire come stanno le cose.

      Per quanto riguarda la discussione, è interessante. Ma da dove l'hai presa? Te la sei inventata? A me personalmente non risulta che sul blog ci fosse una discussione simile. Scusa tanto la mia limitatezza ma vorrei proprio capire che vorrebbe dire questa discussione. Forse sono troppo lontano dai tipi di ragionamento che fai e vorrei essere illuminato.

      ".... scusa per lo spazio che mi son presa."
      Ma figurati. Qua tutti possono avere il loro spazio. E' una cosa che concedo, ma se vengo preso in giro, vorrei almeno capire le ragioni per cui ciò viene fatto.

      Buon Anno, Anonima.

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    2. Hmmm.. un problema addirittura inesistente? A me non mi risulta.

      Ok...mettiamola in quest'altro modo forse ti sarà più chiaro ;stando al primo video si parla di ''patriarcato ,misoginia e prigionia delle donne'' in sostanza la donna è vittima , l'uomo è il carnefice ....ed il ''femminismo '' era o è inesistente o peggio ancora è nato perchè la donna ha voluto ribellarsi a quella forma di prigionia che cita così fortemente Serafino Massoni...

      Jan Quarius fa notare giustamente questa realtà:Quali prigioniere? Ma che ca..o stai blaterando? In tutta la storia la maggior parte degli schiavi erano uomini-maschi!Solo sospettose? Ti sei dimenticato il termine giusto: misandria (odio contro gli uomini), mentre quello dell'odio contro le donne lo conosci eccc...

      C'è un enorme e somigliante senso logico tra le due rispettive comunicazioni Jan ; la tua ed i video che riporti e la mia su quel blog con Caio...

      Cosa stiamo difendendo Jan, la donna? L'uomo? O l'essere umano ?

      Femminismo è una realtà!
      Maschilismo è un'altra realtà!
      IGNORANZA è una realtà che regna sia nell'uno che nell'altro..
      Io ho tirato in tema fatti realmente accaduti:le guerre dove l'uomo partiva facendo la parte del duro che finge di non temere la morte verso la quale va incontro,nessuno si chiede se era sensibile o insensibile e cosa abbia realmente provato.. poco importava, tu citi altre verità tra le quali una che condivido ampiamente:"Non voglio dilungarmi troppo. Dirò soltanto che per ogni donna maltrattata ci sarà sicuramente un uomo, bambino, anziano o animale maltrattato. Mi sembra ovvio, ma ovvio purtroppo non sembra per la maggior parte delle persone."

      Hai ragione, per molti tu sei fuori, sei PAZZO , è per me che è tutto ovvio non c'è parola che mi distingua diversamente da....PAZZA.




      "Forse sono troppo lontano dai tipi di ragionamento che fai e vorrei essere illuminato".

      Non credo tu abbia bisogno di essere "illuminato"...conosci molto bene il blog di cui parlo ,conosci molto bene i miei ragionamenti e conosci meglio di me la realtà che trasporti in rete..


      Tu combatti il FEMMINISMO
      Io combatto l'IGNORANZA, perchè da essa conseguono tutte le classifiche....

      Grazie del buon anno...in qualche modo penso di avertelo fatto prima io.
      Ciao Jan.

      Elimina
    3. "Non credo tu abbia bisogno di essere "illuminato"...conosci molto bene il blog di cui parlo "
      Eh no, qui devi proprio illuminarmi. Insisto ^_^

      "Tu combatti il FEMMINISMO
      Io combatto l'IGNORANZA, perchè da essa conseguono tutte le classifiche....
      "
      Tutte e due le cose direi. Posso dirti anche che il femminismo sia uno strumento del capitalismo, come lo è anche il gender.

      "Cosa stiamo difendendo Jan, la donna? L'uomo? O l'essere umano ?"
      Essere contro il femminismo non vuol dire necessariamente difendere l'uomo. Perchè il femminismo ha portato delle conseguenze negative anche alle donne (molte di cui rimangono sole coi bambini e il marito via). Ovviamente la parte che ne risente di più è l'uomo. Per me difendere l'uomo-maschio vuol dire difendere l'essere umano in sè perchè è da lui che parte tutto quanto - l'azione, la ribellione, il fatto di mettere in discussione ciò che le autorità dicono, ecc. Non escludo che ci siano anche donne sveglie, è normale. Ma il maschile in quest'epoca viene continuamente represso, femminilizzato, castrato... e questo porta allo sfascio di famiglie, alle violenze, agli omicidi, alla snaturalizzazione delle relazioni di coppia e alla misoginia (reazione di molti uomini di fronte al male che fa il femminismo perchè pensano che la colpa sia delle donne, cosa non completamente vera).

      "in qualche modo penso di avertelo fatto prima io"
      Cioè?

      Elimina
    4. Eh no, qui devi proprio illuminarmi. Insisto.

      Ok , se proprio insisti ...vediamo se ti piace lo stesso tipo di illuminazione che piace a me!

      Su un forum quando parlavo delle adozioni gay (cosa contro cui sono contro) mi hanno detto "ma guarda che il mondo cambia e dobbiamo accettarlo" .

      Io cosa faccio con questa frase?Mi illumino con lo stesso sistema che contesta il sistema: inserisco la tua frase, trovo il forum e trovo Jan Quarius
      ok?Presumo tu non mi abbia mentito.
      Fai lo stesso anche tu magari mettendo nel motore di ricerca una frase di Caio...ti porterà dritto alle mie ''invenzioni''.( Ma da dove l'hai presa? Te la sei inventata?)

      Seguimi adesso Jan-----------C'è Tizia, c'è Caio manca Sempronio!?
      Spero di essere stata illuminante Jan, ognuno usa la " luce " che meglio crede magari aspettando il giorno e servendosi della luce naturale o sfruttando l'energia e usando il buio della notte....


      "Tutte e due le cose direi. Posso dirti anche che il femminismo sia uno strumento del capitalismo, come lo è anche il gender".

      Ed io ti ripeto il mio punto di vista : combatto l'IGNORANZA, perchè da essa conseguono tutte le classifiche...."
      Non puoi combattere l'ignoranza mettendoti sullo stesso piano, bisogna salire un gradino in su Jan e sembra paradossale quel che ti dico ma quel gradino in su puoi salirlo se ti rendi davvero conto che bisogna per prima scenderlo...attenzione non sto parlando di arresa ma di 'ascesa' quella che ho trovato in queste bellissime parole : "Non voglio dilungarmi troppo. Dirò soltanto che per ogni donna maltrattata ci sarà sicuramente un uomo, bambino, anziano o animale maltrattato. Mi sembra ovvio, ma ovvio purtroppo non sembra per la maggior parte delle persone."

      Usando questo tipo di comunicazione sei all'apice di un qualcosa di immenso ed esistente ...poi ti lasci andare perchè purtroppo ci sono cose che non comprendo, che sicuramente ti fanno rabbia perchè sono tutte legate al "capitalismo " io lo definisco "materialismo puro"....ma credimi esiste un altro tipo di ignoranza al quale appartengo anche io ed è esattamente quella del " NON ESSERE A CONOSCENZA DI TANTE COSE"...ma questo è un punto che nutre quello stesso capitalismo, ne trae vantaggio e tanti non lo comprendono o non si ha voglia di comprendere...

      Io parlo di esseri umani perchè ho trovato una ragione di vita diversa dal fare guerra alle guerre e molte volte mi rifiuto di accettare quel che vedo, non mi piace, non lo comprendo perchè più cerco di vedere più perdo la vista avendo poi conseguenze esattamente come quando cerchi di focalizzare un oggetto a distanza molto ravvicinata.

      "in qualche modo penso di avertelo fatto prima io"
      Cioè?

      Forse usando lo stesso modo in cui sono entrata in questo blog.

      Elimina
    5. "C'è un enorme e somigliante senso logico tra le due rispettive comunicazioni Jan ; la tua ed i video che riporti e la mia su quel blog con Caio..."
      E da questo che cosa deduci tu?

      "inserisco la tua frase, trovo il forum e trovo Jan Quarius ok?"
      Buona ricerca...

      "C'è Tizia, c'è Caio manca Sempronio!?"
      Guarda che Sempronio manca in molti posti.

      "Spero di essere stata illuminante Jan"
      Molto illuminante, sono quasi stato accecato.

      "combatto l'IGNORANZA, perchè da essa conseguono tutte le classifiche...."
      Sono parole condivisibili, cioè che dall'ignoranza consegue il resto, ma come si fa a combatterla? Mi spiego meglio. Come si fa a dire di essere contro l'ignoranza quando tu stessa dopo ammetti di essere ignorante in determinate cose. Come puoi quindi combattere ciò di cui tu stessa sei complice?

      A me sembra che pure l'ignoranza sia la conseguenza di ciò che l'ordine mondiale ha pianificato. Come ho già detto nell'altro commento a Y, ci stanno privando di cibo sano, ci rincoglioniscono con la televisione, fanno i tagli alla scuola, ci fottono con le loro teorie progressiste sui gay, trans e lesbiche.
      Tutto questo potrebbe essere sia casuale ma anche una catena di cose che si sono verificate con un determinato scopo predeterminato. Che cosa vuol dire? Che io potrei sia aver ragione ma anche aver torto. Da qui risulta che se ho torto, sono un ignorante (come molti direbbero). Cosa implica questo? Che io rendendomi conto di poter essere ignorante in molte cose non devo prendere posizione alcuna. Ma questo è allucinante! Non si può essere consapevoli di tutto! Perchè se lo fossimo tutte le lotte virtuali e reali non esisterebbero. Come definiresti un cristiano, un musulmano, un buddista? Ignorante? Potrebbe anche esserlo, ma potrebbe anche aver ragione. Non lo sappiamo e non possiamo lottare contro ciò che consideriamo infondato perchè non abbiamo la verità in tasca.

      "Io parlo di esseri umani perchè ho trovato una ragione di vita diversa dal fare guerra alle guerre"
      E' un discorso che posso comprendere ed anche accettare. Ribadisco però che senza certi tipi di guerra, l'essere umano non potrebbe semplicemente difendere se stesso. Quando uno vede intorno solo ingiustizie, venendo anche colpito in prima persona, succederà che prima o poi arriverà al limite e dovrà necessariamente reagire in un qualche modo. Questa è una guerra.

      "Forse usando lo stesso modo in cui sono entrata in questo blog."
      Devo sempre capire se ti riferisci al mio blog o a qualche altro.

      Che altro dire... speriamo di non dover fare guerra prima del dovuto.

      Elimina

    6. - E da questo che cosa deduci tu?

      Cosa dovrei dedurre se non un chiaro "bisogno di ascesa" attraverso la ricerca e la difesa di quella " completezza" fra l'uomo e la donna , divenendo tu a tuo modo ed io a mio modo ,strumento di mediazione e meditazione ideologica verso la via dell'eguaglianza ,dosando bene il linguaggio che non ci porti ad essere più che strumenti....strumentalizzati da parte dello stesso SISTEMA che è lì come un campo minato tentando di alimentare l'opposto di quello verso cui si combatte.

      Le due comunicazioni esprimono chiare prese di coscienza, dove il DOVERE difende il DIRITTO dell'essere umano in quanto bisognoso di attenzione di pari rispetto ed importanza sia verso l'uomo sia verso la donna.
      Jan, non a caso ti ho citato quella frase...quelle ovvietà sono la base e la vetta che non crea nessun dislivello in tutto il creato , quindi se per te è ovvio, lo è anche per me e mi chiedo perchè non lo sia per tanti.


      - Buona ricerca...
      Beh se mi affidassi solo a questo oggi non sarei qui a scrivere in questo blog.


      - Guarda che Sempronio manca in molti posti.
      Certo forse perchè prende il posto di Caio, tutto è possibile..


      - Molto illuminante, sono quasi stato accecato.
      Evidentemente preferiamo essere illuminati da energie diverse.


      - Sono parole condivisibili, cioè che dall'ignoranza consegue il resto, ma come si fa a combatterla? Mi spiego meglio. Come si fa a dire di essere contro l'ignoranza quando tu stessa dopo ammetti di essere ignorante in determinate cose. Come puoi quindi combattere ciò di cui tu stessa sei complice?

      Non sono complice ma cosciente di quel che dico forse traducendo in modo filosofico( che a te piace tanto ) e citando Socrate ti rispondo:“È sapiente solo chi sa di non sapere, non chi s'illude di sapere e ignora così perfino la sua stessa ignoranza.”
      Ignoranza unica parola con più interpretazioni, si può essere ignorante inconsapevole o ignorante incompetente, può in certi casi (film) essere anche una virtù,ma molto spesso è il male di tutti i mali....




      - A me sembra che pure l'ignoranza sia la conseguenza di ciò che l'ordine mondiale ha pianificato. Come ho già detto nell'altro commento a Y, ci stanno privando di cibo sano, ci rincoglioniscono con la televisione, fanno i tagli alla scuola, ci fottono con le loro teorie progressiste sui gay, trans e lesbiche.

      Esatto Jan, questo è un esempio di VIRTU' brillante di ignoranza per il capitalismo e chi ne fa parte colpevolmente consapevole...

      - E' un discorso che posso comprendere ed anche accettare. Ribadisco però che senza certi tipi di guerra, l'essere umano non potrebbe semplicemente difendere se stesso. Quando uno vede intorno solo ingiustizie, venendo anche colpito in prima persona, succederà che prima o poi arriverà al limite e dovrà necessariamente reagire in un qualche modo. Questa è una guerra.

      ".... senza certi tipi di guerra,l'essere umano non potrebbe semplicemente difendere se stesso ", mi soffermo su questa osservazione affermando che dipende molto dal tipo di guerra alla quale vogliamo ricorrere, anche Gandhi ha combattuto delle guerre e ci è riuscito grazie a quella forma di idea pacifista, portando l'India all'indipendenza.....

      - Devo sempre capire se ti riferisci al mio blog o a qualche altro.

      Beh certamente qui sei illuminato tu più di me per poterlo sapere con certezza.

      - Che altro dire... speriamo di non dover fare guerra prima del dovuto.

      Il mio pensiero lo conosci credo o spero...ciao

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    7. Non sono sicuro di conoscere in fondo i tuoi pensieri. Forse virtualmente in un qualche modo sì.

      Sulle altre questioni, non voglio risponderti. Diciamo che sono anche stanco sentirmi dire sempre che c'è la possibilità che io non sia quel che sono.

      Sai, ci sono persone intelligenti che riescono a risolvere questioni molto difficili ma alcune cose elementari non le comprendono, anzi, spesso hanno addirittura bisogno di una guida. Credo che tu (e forse anche io, chissà) possa essere quel tipo di persona.

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    8. @Anonima
      Scusa se scrivo solo ora ma volevo aggiungere qualcosina (preferirei in privato, ma mi limito a farlo qui perchè non posso farlo in un altro modo). Ripensando a quel che hai scritto e scrivi, vorrei lasciare un po' a parte le questioni che sono in contrapposizione e dirti semplicemente che quando e se avrai bisogno, io ci sono. Anche se non sono d'accordo o mi dà certe volte fastidio ciò che scrivi (spece quando metti in dubbio la mia identità). Non importa se per te sono uno che virtualmente si nasconde dietro falsi nickname o altre cose che ti passano per la testa. Qui puoi sempre venire o scrivere, se ne senti il bisogno.
      Ciao

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    9. Ciao Jan, apprezzo moltissimo queste parole e non penso tu debba scusarti, spero di riuscire a trovare una forma di equilibrio in tutto ed in tutti e che questa forma di contagio si diffonda il più velocemente possibile trascinando anche la durezza delle pietre che a causa della loro consistenza risultano irremovibili ....

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  2. Ciao e soprattutto buon anno Jan! Questo Massoni è una persona profondamente offensiva e ignorante. Offensiva perché chi scrive criticando la sua visione delle cose, di solito viene bannato dal suo canale. Spesso il ban è accompagnato da insulti gratuiti (è capitato anche a me). È un ignorante in quanto afferma fesserie. Un esempio è quello dell'anno luce, da lui inteso come una misura di tempo e non di spazio. Roba da pisciarsi addosso dal ridere. Se tenti di correggerlo anche su questo tipo di cose, ti banna con tanto d'insulto. Sostiene la più grande fesseria della storia: l'esistenza del matriarcato. Il matriarcato, OVVIAMENTE, non è mai esistito da nessuna parte. Lui dice che il patrircato si è instaurato con la consapevolezza che i figli nascessero anche per merito maschile. Io dico... come si fa a sostenere che gli uomini non sapessero collegare l'accoppiamento al concepimento? Come si fa a sostenere che non dessero uno scopo all'eiaculazione? Il matriarcato non è mai esistito perché un uomo non si lascerebbe mai comandare da chi non prende rischi. Chi ci va a costruire? Chi a combattere? La donna no, quindi a parte le eccezioni che ci sono state, in genere gli uomini si lasciano comandare da uomini. Lui dice che il matriarcato è una cosa molto primitiva,quindi magari c'era quando non vi era bisogno di costruire robe complesse. Allora, però, chi andava in avanscoperta fra i pericoli? le donne? No! Ci andavano gli uomini! Quindi il punto è quello che ho detto sempre io. Gli uomini tendono a vedere le donne come un soggetto debole da proteggere. Per questo gli uomini prendono tutti i rischi possibili al posto delle donne. Sempre per questo non si farebbero mai comandare da esse (tolte le eccezioni) in un mondo dove conta la forza fisica. Questi semplici ragionamenti dimostrano l'impossibilità dell'esistenza di un vero e proprio matriarcato. Però Massoni ci scrive dei libri! Immaginarsi le perle scritte in questi libri! Direi che merita solo di essere preso per i fondelli.

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  3. Ciò che dici di Serafino è in parte vero. L'ho notato anch'io che in alcuni suoi video non fa altro che sfottere coloro che mettono in discussione il suo sapere accademico.

    Certamente avrà compiuto i suoi studi, fatto carriera passando da professore a preside, poi si è dedicato a scrivere libri e postare video.

    Come nella maggior parte delle persone della sua età, scarseggia di intelligenza fluida (quella che serve per fare ragionamenti logici), per questo ogni volta risponde citando i suoi libri invece di mettersi in discussione e parlare chiaramente del proprio punto di vista. Che dire del suo punto di vista? Non è chiaro perchè ha la personalità frammentata.

    Per quel che riguarda il matriarcato, concordo con molte cose che dici. Le descrive chiaramente anche Rino Della Vecchia Barnart nel suo libro "Questa metà della terra".

    Linkami il video dove Serafino parla dell'anno luce se lo trovi ^_^

    Grazie degli auguri, Y. Buon Anno anche a te.
    Fatti sentire di tanto in tanto.
    Jan

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    1. Jan, non chiedermi di tornare sui suoi video. Da quando mi sono reso conto del soggetto, cerco di non fargli fare visualizzazioni. Ne fa già abbastanza da guadagnarci. Non se lo merita.

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  4. Voglio RI-condividere questo mio pensiero

    .. siamo esseri in evoluzione continua soprattutto a livello spirituale, e se non capiremo davvero il senso di queste parole nasceranno altre forme di disunione che avranno l'unico scopo di metterci l'un contro l'altro portando all'estinzione lo stesso UOMO..

    E adesso voglio condividere questa bellissima frase

    Non si finisce mai di crescere, evolversi e migliorarsi! A me piace pensare che moriamo nel momento in cui il nostro spirito non può più evolversi, o perché ha raggiunto il suo massimo (evento raro) o perché non sarebbe comunque in grado di fare di meglio in questa vita.

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    1. Sono frasi belle ma spesso si confonde l'essere in evoluzione con l'inversione dei ruoli e con il falso progresso: uomini che fanno i mammi, donne che cercano di fare i papà, coppie gay che educano figli non pensando come questi possano crescere, genitori che se ne sbattono le palle dell'educazione dei figli perchè c'è il progresso tecnologico, ecc.

      Su un forum quando parlavo delle adozioni gay (cosa contro cui sono contro) mi hanno detto "ma guarda che il mondo cambia e dobbiamo accettarlo". Beh, il punto è come questo mondo cambia e in che direzione va. Chiudo qui ;)

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    2. Quelle frasi hanno un senso doppio per me, pensare di confonderle con l'inversione dei ruoli e con il falso progresso ti mette su un binario differente anche se esistente, spetta sempre a noi stessi scegliere quello più consono alla nostra natura....
      ....è stato... un piacere.

      Ciao Jan

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