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3 maggio 2014

Il femminismo è più pericoloso del nazismo


Come esattamente rivela il titolo dell'articolo, parlerò del perchè il femminismo può risultare più pericoloso del nazismo.

[femminista violenta con il coltello in mano]

Partiamo dal fatto che la storia raccontata dal femminismo è diversa da quella ufficiale. E questo sarebbe già un buon punto importante per capire lo scheletro di quest'ideologia: la fandonia. Il femminismo dice: l'uomo ha sempre oppresso la donna. Oltre questo ovviamente viene usato il dizionario del newspeak fatto apposta per denigrare il genere maschile, la famiglia ed i rapporti etero facendoci credere che quello che è sempre stato considerato "normale" in realtà sia frutto di odio contro il genere femminile e contro l'umanità.

Ecco alcune parole delle quali viene contorto il significato da parte delle femministe per fare propaganda ideologica:
  • maschilismo (machismo, mascolinismo)
  • patriarcato (dominio maschile)
  • primismo maschile
  • sessismo e antisessismo (è considerato sessismo solo se si tratta della discriminazione del genere femminile, non di quello maschile)
  • fascismo e antifascismo (sempre in combinazione con le parole antifemminismo e tutto quel che riguarda la risposta e critica maschile al femminismo)
  • sottomissione
  • violenza di genere
  • parità
  • il corpo delle donne
  • evirazione
  • castrazione
  • misoginia
  • stalking
  • donne al potere
  • schiavitù femminile

L'odio contro il genere femminile non c'è mai stato, o meglio, non è mai stato legittimato da alcuna organizzazione politica, sociale o famigliare. Al massimo, la donna aveva un altro ruolo, come l'uomo, ma non veniva mai odiata da un collettivo. Dunque, abbiamo appena smentito la storia della cosidetta misoginia e del maschilismo. Il mito della violenza e colpa maschile contro l'innocenza femminile è un fatto anche recente, possiamo notarlo tranquillamente nei media, negli spot pubblicitari, nei film, nelle canzoni, addirittura nella letteratura. Lei è sempre colei che soffre per colpa di un bastardo e lui sarà in ogni caso il carnefice violento da mettere in galera. Ad esempio gli spot antimaschili e misandrici(non posso chiamarli diversamente) come "la violenza ha mille volti, impara a riconoscerla" che attualmente gira sugli autobus di Bologna (e non solo) in questo periodo (aprile 2014):

[la violenza ha mille volti: manifesto misandrico]
Per trovare questo tipo di manifesto e altri simili,
basta fare una ricerca su google usando parole chiave come:
violenza mille volti, violenza sulle donne, violenza maschile, ecc
Non so come gli altri ma la prima domanda che mi sono posto era: perchè non fare un manifesto simile a questo, dove però la vittima è l'uomo, oppure un poster che parla di due gay o lesbiche dove uno di loro è il carnefice e l'altro la vittima?

La risposta è la seguente: al nostro sistema conviene distruggere l'unione tra l'uomo e la donna e creare una società meno legata a quel che una volta si chiamava famiglia. Per questo difatti vediamo nei giorni d'oggi persone che vivono per conto proprio pronte a calpestare il prossimo, poichè la loro famiglia viene distrutta dall'organizzazione statale e globale. Non si tratta di giustificare la violenza, figuriamoci. Il punto è che questa violenza (vera e falsa) di cui si parla molto è uno strumento di guerra generalmente contro i maschi e gli uomini. Per questo dico "mi preoccupo più del femminismo che del nazismo che c'è stato!". Affermo ciò perchè siamo tutti coscienti e contrari delle ingiustizie compiute contro i deboli ma non notiamo quelle compiute contro coloro che vengono doppiamente considerati deboli ma anche forti allo stesso tempo, quindi, capaci di resistere di essere offesi, discriminati, calunniati, uccisi per legittima difesa e lasciati per strada a morire. Tutto questo viene o ignorato o giustificato perchè ovviamente l'uomo merita la violenza e la donna no, è questo il messaggio che i media e le femministe ci vogliono portare.

Possiamo negarlo ma gli uomini sono discriminati oggi e nessuno si preoccupa di ciò, del fatto che forse tra qualche anno avremmo campi di concentramento per uomini e forse, ripeto, forse allora ci renderemo conto che il femminismo ha fatto un errore di ragionamento, se è dotato di quest'ultimo.

Io non faccio altro che augurarvi di capire la verità, non importa quale e in che modo lo farete, basta che sia vera e giusta nei confronti di tutti.

23 commenti :

  1. La visione di quei cartelli e di quei messaggi "pubblicità progresso" se hanno un effetto su di me è sicuramente quello di sentirmi frustrato nel non poter fare nulla per provare a cambiare questa situazione. Se penso a quanta falsità e opportunismo esiste dietro quel messaggio, non riesco a non riconoscere che la donna nella sua stupidità si sta dimostrando più organizzata di noi maschi e questo mi rende decisamente più nervoso. A questo punto credo che se veramente vogliamo fermare questo scempio, dobbiamo trovare il modo di agire. La mia proposta che poi ho già fatto nell'altro post e postato anche su altri link di mia conoscenza è questa: troviamo il modo di concentrare i nostri attacchi nei confronti di quei personaggi che per piacere alla donna, svendono il proprio genere. Facciamoli sentire a disagio mettiamoli in ridicolo di fronte alle stesse donne, con i nostri ragionamenti. Loro, le donne intendo, non ci appoggeranno di certo, ma è possibile che il soggetto preso di mira, cominci a pensare che forse è dalla parte sbagliata della barricata. Se ciò dovesse accadere, sarebbe sempre un soggetto in meno contro cui schierarsi. Il link è lo stesso dell'altro post:

    http://www.fanpage.it/femminicidio-e-maschilismo-cominciamo-dal-linguaggio/

    Ovviamente questa rimane un'idea, spetta anche te Jan appoggiare o meno l'iniziativa nei modi e nei tempi che più ritieni opportuni.

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    1. Andriun, cosa intendi quando dici
      "Facciamoli sentire a disagio mettiamoli in ridicolo di fronte alle stesse donne, con i nostri ragionamenti."

      Vorrei capire il modo in cui tu vorresti farlo. Cioè, virtualmente o realmente?

      Comunque, se vuoi sapere il mio parere, è da un po' che ho abbassato le mani e mi limito a certe cose che non mi fanno andare fuori di testa.

      Per quel che riguarda il post, penso ne valga la pena leggerlo.

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    2. andriun, una volta ero d'accordo con questo genere di iniziative, ma ora non più. Credo che o si crea un sito ed un movimento dove si espone L' UNICA ragione maschile in seno alla specie Sapiens sapiens, o anche fare questo lavoro di bobbing che ognuno porta individualmente nei vari siti è inutile. Io ogni tanto lo faccio, ma solo per sfizio personale quando me la sento. Credo che molti uomini, antifemministi o QMisti e roba varia, non siano attaccati alla realtà e che siano pessimi analisti. Sanno che c'è qualcosa che non va, ma non capiscono realmente cosa. Di conseguenza, questi si inventano analisi del cazzo condite di cazzate varie al solo scopo di difendere ciò che si fa, che si pensa e come si vive. Un maschismo insomma. "Sono maschio, quindi sono giusto come sono, basta solo che sia orgoglioso del mio sesso." La vuotezza di questi discorsi spesso rende i messaggi debolissimi e anzi a volte, rinforza quelli femministi. Io credo, invece, che il motivo dell'insofferenza e della infelicità maschile vada molto oltre la violenza delle menzogne femministe: l'essere umano è un animale; i suoi bisogni sono in gran parte innati; quelli che non lo sono, vengono innestati usando quelli innati. Il bisogno dell'uomo va però soddisfatto culturalmente. Intendo che un uomo sente il disagio dato da un mancato soddisfacimento dei bisogni innati, ma non sa quali sono e come soddisfarli per tornare ad essere sereno. Questi bisogni, che accomunano tutti meno le eccezioni, vanno quindi identificati, poiché sono la chiave per sapere in che modo vogliamo essere trattati e di conseguenza, qual è la nostra dignità in seno alla nostra specie. Non esistono pluralismi maschili, ma solo maschismo per difendere il proprio modo di essere.
      Vengo al punto: io so che l'unico ruolo dell'uomo, quello che lo fa sentire realizzato, sereno e felice è quello di protettore e guida. O si fa un movimento che afferma e propugna solo questo o perdiamo solo tempo. Tra l'altro spiegare questo genere di cose in poche righe è anche difficilissimo. Qui evito di mettere tutta l'argomentazione a sostegno della mia tesi perché altrimenti dovrei occupare il doppio dello spazio, e al momento non mi sento bene. Figurati accapigliarmi con certi cazzoni in un sito dove il rischio concreto di essere bannato c'è eccome. Non mi va se non per sfogarmi ogni tanto. Non ritengo l'iniziativa degna di nota. Tra l'altro la si porta avanti da un pezzo grazie a certi siti, ma non ha mai portato a nulla.

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    3. Jan la miglior cosa per chiarirti cosa intendo con quella frase e farti un esempio:

      Questo primo commento appartiene ad un signore intervenuto sul quel sito:

      " quindi secondo lei, la lege contro il femminicidio e' sbagliata? le donne secondo lei, e' giusto che vengano massacrate, voglio sentire solo questa risposta...... senza parole!!"

      Questa è stata invece la mia risposta:

      "Non mi stupisco della domanda perchè proviene da un effeminato, e quindi le rispondo semplicemente che prima della legge sul femminicidio esisteva ed esiste tutt'ora, una legge contro l'omicidio, lo sapeva? Lei è talmente assuefatto da queste donne, che accetta anche la discriminazione al contrario. Credo che farebbe un favore agli UOMINI, e magari anche alle donne se decidesse di cambiare sesso. Le aggiungo anche, che dovrebbe ripassarsi la storia e andare a vedersi il rapporto che esisteva negli omicidi mossi per motivi passionali nel lontano 2008. Potrebbe venire a scoprire che erano nella misura di 3 uomini ammazzati per ogni donna. Come mai non si è creata una legge contro il mascolinicidio. Perchè era assurdo allora, come assurdo lo è oggi chiedere quella sul femminicidio; ma fintato che esisteranno esseri effeminati come lei che si "ingoiano" tutto pur di avere consenso, la giustizia in questo mondo decadente ed effeminato, sarà solo un'utopia."

      Non so se sono stato chiaro ma se fossi in lui, almeno un po' di disagio nel leggerla lo sentirei, non credi?

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    4. Ypsilon cosa vuol dire spiegare. Come si fa a spiegare qualcosa a qualcuno che non capisce. Non è un problema di metodo, ma di testa e di genere. Sappiamo tutti che la donna vive nelle sue continue contraddizioni, e che se un minuto prima pensa ok il minuto dopo dice no, oppure con le azioni fa pensare che contraria, ma con la testa dice sì(
      beati gli orientali che hanno sicuramente meno problemi di noi occidentali e sono la prima potenza industriale; tanto per dire quanto "peso" possono avere le donne al comando). L'unico modo per guidare una donna è attraverso il timore. Poi l'uomo che non sia effeminato è di per se maschilista e quindi ha già interiorizzato il ruolo di guida e di protettore della donna; ma mai e poi mai si abbasserebbe a farle da zerbino. Forse i QMisti non avranno le idee chiare, ma hanno le caratteristiche del genere, come ce le hanno quelli che scrivono in questo sito o in altri dello stesso targhet. Tenga presente inoltre che le donne oltre che rovinare noi maschi, si colpevoli di autolesionismo. Perchè capiscano o per lo meno seguano quanto gli venga detto, devono perdere potere. Quindi la soluzione al momento e togliere più soggetti maschili possibili ai loro disegni di dominio. Ovviamente non tutti gli effeminati sono recuperabili, ma intanto qualcosa si guadagna. Altra soluzione è fare una petizione raccogliere soldi per la causa, e cominciare a diffondere volantini.
      Una soluzione potrebbe essere l'acquisto del mio libro così si creerebbe un precedente anche pubblicitario e potrebbe fare da mascotte. Oppure un semplice obolo.
      Quindi sarebbe necessario un Tam Tam verso gli altri siti di genere volente o nolente. Ovviamente l'idea va studiata nei minimi particolari e può essere ampliata con nuovi suggerimenti.

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    5. Andriun, di uomini con caratteristiche di cui parli, per fortuna ce ne sono rimasti. L'unico problema è che anche loro sono indottrinati fino alla morte. Io ne conosco un paio che con le donne fanno spesso i macho ma poi accettano anche di essere trattati come degli zerbini. Non mi sembra tanto sensato. Il problema purtroppo è che nella maggior parte degli uomini manca la coscienza di essere appunto Uomini. Nelle donne un po' di meno.

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    6. Già perchè la donna non ha bisogno di averla una coscienza, si comporta secondo natura anche quando è opportunista. Mentre per gli uomini, quelli che si possono ovviamente recuperare, varrebbe la pena "aprire" loro la mente e lo si può ottenere solo diventando più uniti e quindi più forti.

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    7. Adriun, capisco che per te questi commenti li dovremmo mettere per gli uomini e non per le donne, ma io credo che sia dispersivo e inconcludente "convertire" 2 uomini al giorno. Siamo 60 milioni solo in Italia di cui circa la metà uomini. Sai che significa questo?
      Invece di fare bobbing, noi che capiamo un po' di più, dovremmo avere le idee chiare e remare, tutti o la maggior parte, per la stessa via e all'unisono. Ci vuole un movimento maschile che, facendosi forza della *scienza* e con l'aiuto del *denaro*, si organizzi bene e proponga un altra società con contorni sufficientemente definiti. Fare questi giochetti è inutile. Inoltre io credo che prima bisogna convincere gli uomini su cosa è un uomo, poi bisogna permettere a questi uomini di avere la possibilità etica di coltivarsi come tali, infine, tutti insieme o quasi, pretendere una società diversa che lo permetta fattivamente. È possibile anche il percorso: convincere gli uomini; chiedere società diversa che permetta fattivamente di coltivarsi come uomini; permettere eticamente all'uomo di coltivarsi come tale. Alla fin fine, bisogna anche capire se, ad esempio, io è te siamo degni di essere definiti uomini come quelli che andavano in giro duemila anni fa. Io non penso nemmeno che tu abbia ragione nel dire che il rispetto si ha solo attraverso il timore. Quella è solo una delle accezioni del rispetto. Si rispetta qualcosa che si pensa abbia una dignità (valore intrinseco dettato eticamente) degna di nota. Quindi, se per me e la mia filosofia, una blatta ha la stessa dignità dell'essere umano, io la rispetto anche se non ne ho paura e la posso schiacciare quando mi pare (ovviamente IO non la penso così sulle blatte, ma in oriente...). Per me un bimbo ha una dignità superiore persino rispetto a quella di un adulto. Io posso, tuttavia, metterlo in punizione, facendogli così una violenza, "per il suo bene" che è più importante del mio. Posso dargli anche sculacciate e la logica regge comunque tranquillamente. Per il resto, io credo che sia molto più efficace la comunicazione di un blog come questo che andare nei vari blog a lasciare commenti, ma ancora migliore è il faccia a faccia fatto come si deve. Credo che in quelle alte percentuali di non votanti, ci siano molti che voterebbero un movimento maschile fatto come si deve e che vuole ripristinare il rapporto naturale (che ha mio avviso non è fatto di timore). Secondo me sono anche un 2% (che è un ottimo inizio). Comunque io sono pronto a cambiare idea se mi si fa un ragionamento migliore del mio.

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    8. Vede Ypsilon, su quale sia il concetto di "rispetto" e quale quello di "considerazione" abbiamo due visioni diverse. E' vero che alla fine sono simili, ma tenendo conto di quella che era la definizione originale del termine, avrebbero potuto essere utilizzate in funzione del contesto in modo più corretto. Oggi, a causa di una forte influenza femminile, l'accezione moderna del termine ha assegnato loro lo stesso significato e sono diventati praticamente sinonimi, eludendo così ogni riferimento autoritario: non per nulla la nostra società stenta a prendere qualsiasi decisione; e non per nulla si è arrivati a sopprimere la figura del capofamiglia. E qui mi fermo.. per ora. Per il resto lei scrive "...Ci vuole un movimento maschile che, facendosi forza della *scienza* e con l'aiuto del *denaro*..." perfettamente d'accordo visto che lo proponevo pure io: Domanda: a prescindere che la scienza moderna è asservita a chi ha il potere, dove lo troviamo il denaro se non uniamo le nostre forze? Poi scrive ancora "...che prima bisogna convincere gli uomini su cosa è un uomo,...", anche qui sono d'accordo magari scegliendo la strada più semplice e meno vincolante, ovvero per esclusione: caratteristiche che un uomo non dovrebbe avere per definirsi tale. Domanda: "come pensa di convincere l'uomo che sbaglia nel sostenere troppo la donna, se non troviamo il modo di comunicarglielo?" L'azione che lei definisce bobbing dovrebbe sopperire proprio alla mancanza di comunicazione di cui parla e non esclude nel modo più assoluto di continuare a scrivere in posti come questi o simili. Basti pensare che molte volte quello che manca all'uomo è solo la possibilità di vedere, vuoi per pigrizia o disorganizzazione, una "strada" alternativa a quella che gli viene proposta come unica esistente; ma che unica non è. Le faccio un esempio concreto. Quanti hanno interesse a sondare e ricercare la verità sulle camere a gas e quanti si limitano a ripetere come un mantra quanto gli è stato propinato a scuola e in periodi successivi, quasi fosse un dogma e non un argomento storico? Se ci fa caso coloro che sono antirevisionisti, per mancanza di basi solide su cui poggiare i propri ragionamenti, tendono sempre a spostare l'attenzione sull'aspetto emotivo dell'evento accaduto. Però quanti ricordano gli ebrei morti nei gulag Staliniani? Questi, ma non solo, sono argomenti che ho esposto proprio criticando un video pubblicato su youtube riferito al racconto di un presunto testimone di Auschwitz e credo che chiunque entrerà in quel sito ora sarà meno "credulone" di quanto lo sarebbe stato se non avessi scritto nulla. Quindi se non cominciamo piano piano a mettere un po' di ordine e a diffondere un messaggio diverso da quello che normalmente circola sul maschio maschilista o se vuole antifemminista, la situazione rischia di peggiorare ulteriormente di quanto non lo sia già adesso. Tenga presente poi, che IO ho lasciato una mia traccia, e chi entra pur se interessato a quanto da me scritto, potrebbe rimanere ulteriormente scettico in quanto unico intervento di quel genere, ma se ne fossero stati un altro, e poi un altro e poi un altro ancora e se alla fine gli interventi simili al mio fossero stati un centinaio(tanto per dire un numero), ognuno esponendo una parte di quella verità che si vuole tenere nascosta, come crede che quel soggetto reagirebbe?

      Si ricordi che nel caos l'UOMO vive male, ma la donna ci sguazza, non per nulla oggi è la padrona assoluta.

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    9. Rispetto: dal latino respectus, da respicere guardare indietro, composto di re (indietro) e (spicio) guardare. Le accezioni usate, oggi come oggi, sono tutte valide e sono uguali a quelle di secoli e millenni fa. Puoi rispettare qualcuno per tutti i motivi che ti pare. L'importante è che tu voglia indicare attenzione per via dell'interesse che hai nei confronti di qualcuno o qualcosa. Queste cose c'è le disse il prof di latino all'università. Qui la differenza che traspare dai nostri ragionamenti, è che tu rispetti solo chi temi, io no. C'è gente che rispetta secondo l'accezione che rifiuti come più corretta, che ha le palle che gli pesano come montagne, e che effettivamente ha un animo da guerriero, grandissima dignità e capacità. Se tu non riesci ad immaginarlo è un tuo limite, perché io di queste persone ne ho conosciute diverse, a cominciare da mio padre.
      Per il resto, rendo più chiara la mia idea. Un blog per me è OK. Lasciare commenti sui vari siti, per me va bene solo per sfogarsi o per pubblicizzare il suddetto blog. Si può eccome organizzarsi nella maniera giusta tra di noi e giungere al denaro magari di ricchi, se prima questi ultimi vengono convinti. Essere uniti in primo luogo nelle idee. Usare la scienza, la quale non può essere riempita di cazzate, per avere ragione. Chi può dire cazzate è lo scienziato oppure il giornalista divulgatore, non la scienza. Gli scienziati hanno spesso paura di pubblicare certe cose perché sanno che esiste una lobby femminista e un politicamente corretto che possono stroncargli la carriera. Tante volte molti scienziati fanno un esperimento che dimostra una cosa innocua per il genere maschile, ma ne ripropongono la lettura in chiave femminista per avere visibilità e fondi. Ciò nonostante, esistono già tutti gli studi che vogliamo che provano le nostre ragioni. Tutto sta a metterli in fila e dargli l'interpretazione giusta. Faccio un piccolo esempio. È provato che le donne accendono entrambi gli emisferi con più intensità quando guardano qualcosa per un giudizio estetico. Questa è l'assoluta e incontrovertibile verità. Se non lo fosse, un altro scienziato in qualsiasi parte del mondo, potrebbe falsificare la ricerca. Quando usci la pubblicazione di questa notizia, fu presentata come la dimostrazione che le donne hanno più senso estetico. Siccome questo non sta scritto da nessuna parte, possiamo dire che: la ricerca scientifica non è falsa solo perché letta in maniera femminista, ma lo è la presentazione al grande pubblico della stessa. Infatti la ricerca prova solo che le donne accendono due emisferi e nient'altro. Letta in maniera maschista (non maschilista) potremmo dire che: è dimostrato che mentre gli uomini per giudicare la bellezza accendono solo l'emisfero destro, quello più connesso al livello emotivo, mentre la donna li accende entrambi, che la donna ha una minore capacità di perdersi nella bellezza e quindi ha meno capacità estetica. La colpa non è della scienza, ma di chi la divulga. Dallo scienziato che lo fa per farsi bello fino al giornalista. È politicamente scorretto ormai dire che la donna è inferiore all'uomo, quindi tutto deve essere presentato in un certo modo, ma la verità è che solo la presentazione è falsa. Quindi, basta che uomini con il tempo le capacità e la buona volontà mettano in fila certi dati, che avremmo dalla nostra anche la scienza.
      C'è un altro utente che bazzica da queste parti, che ti può dare un'argomentazione molto convincente su come il femminismo sia una organizzazione messa in piedi soprattutto da uomini, perché faceva comodo al potere. Anche Antifemminist spiega che ci fu un profluvio di denaro che venne da portafogli maschili.

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    10. Il punto è che uomini veramente d'onore che siano benestanti e possano aiutare la causa ce ne sono tantissimi, solo che non vengono disturbati. Spesso non sanno o non hanno capito la portata di certe cose. Invece di lavorare sugli altri, dovremmo prima lavorare per una coesione dei movimenti maschili in modo che agiscano insieme per portare la verità scientifica. Inoltre bisogna sensibilizzare chi i soldi ce li ha e non è affatto una cosa impossibile. Organizzazione (necessariamente unitaria) soldi e scienza. Poi si sistema tutto. Il resto ha l'utilità che può avere per un barbiere tagliare un capello alla volta ad un ragazzo di vent'anni.

      PS.
      Ho dovuto tagliare il commento in due perché è risultato troppo lungo. È la prima volta che mi succede. ^^

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    11. Rispetto:il riconoscimento di una superiorità morale o sociale manifestato attraverso il proprio atteggiamento o il modo di comportarsi:nutrire, provare r. per qlc.; il r. verso i genitori, verso i superiori; salutare con r. / Con allusione, più esplicita ai pregi oggettivi, apprezzamento di stima, buona considerazione:persona di tutto r. 2 Astensione da atti offensivi o lesivi implicita nel riconoscimento di un diritto: avere r. per i propri simili: tenere in r. tenendo a freno incutendo timore....Come può immaginare queste definizioni le ho copiate dal vocabolario. Poi magari non sarà aggiornato in quanto vi trovo ancora la parola negro nella sua versione originale quindi senza accennare minimamente a forme di tipo dispregiativo. In ogni caso da quanto noto e a prescindere dall'accezione latina e dai sinonimi attribuiti questo vocabolo, c'è stato un periodo dove si dava importanza ad un certo modo di esprimersi, che nel tempo ha subito dei cambiamenti. Si può benissimo parlare di rispetto inteso come considerazione nulla ce lo vieta, ma si distanzia leggermente dalla prima definizione data dal vocabolario della lingua italiana di Devoto - Oli.
      Detto ciò, sono sorpreso di sentire che le donne avrebbero meno capacità estetica degli uomini dal momento che sono le più severe nel giudicare la bellezza della rivale, nel scegliere i vestiti, nel curare la propria bellezza. Sarà scienza ma qui "gatta ci cova". Se il mondo va alla rovescia, non è certo per la capacità logica della donna, ma bensì per la sua propensione alla superficialità nonchè all'estetica. Per quanto riguarda la scienza si sa, che o si può immaginare che è una branchia asservita al potere, e ameno che lei o qualcuno di sua conoscenza non sia uno scienziato, che le possa dire veramente come stanno le cose, dobbiamo attenerci ai risultati che ci vengono proposti che come diceva giustamente lei, vengono manipolati per evitare che qualcuno ci rimetta il posto di lavoro. Si ricordi poi, che la pressione psicologica dei media possono tutto, anche far cambiare le carte in tavola. Alcune ricerche di mercato avevano attribuito alle donne le conseguenze della crisi, in quanto non sono state capaci di decisioni tempestive a livello manageriale e quelle tardivamente assunte si sono dimostrare sbagliate. Poco tempo dopo la dichiarazione è stata rivista ed generalizzata estendendola a tutti i giovani in quanto inesperti. Altro esempio sappiamo tutti come guida una donna ovviamente eccezioni a parte, eppure risulta che siano le migliori autiste del pianeta, tanto che le assicurazioni le fanno il "filo". Questo per dire che le le ricerche dovrebbero essere fatte, quando si hanno dei dubbi sul loro risultato non quando la verità si trova davanti agli occhi di tutti e la ricerca sembra voler affermare il contrario per una sorta di opportunismo(vedi froci). Ho le prove che la terra è tonda ma la scienza dice che è quadrata. Che poi il movimento femminista sia stato sostenuto dagli uomini è abbastanza ovvio, altrimenti non sarebbero mai arrivate dove ora sono arrivate; solo che questi uomini, forse non sapevano cosa facevano e oggi probabilmente non farebbero lo stesso errore. Per quanto riguarda gli uomini di oggi oramai hanno imparato dalla donna ad essere opportunisti e quindi non sono certo disposti a cambiare la situazione per riscattare il proprio onore. Tenga presente poi, che una donna asservita all'UOMO può essere felice(in cuor suo è quello che da sempre desidera), ma sicuramente è cattiva consumatrice e questo è un altro motivo che spinge gli industriali e quelli che hanno i soldi a sostenere questo tipo di politica effeminata. Non so quindi e non ho capito con che argomentazioni vorrebbe convincere questi potenti, dal momento che giustamente chi investe dei soldi poi vuole anche guadagnarci.

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    12. Andriun, magari mi sono spiegato in maniera poco chiara. Io non ho detto che le donne hanno una inferiore capacità estetica, sul serio, ma l'ho detto come esercizio di stile. Prendendo un dato incontrovertibile l'ho girato a favore maschile. Quel dato diceva soltanto che le donne accendono entrambi gli emisferi mentre l'uomo uno solo. Stop! Questa era un esempio di mille che posso fare. Prendono un dato incontrovertibile in quanto scientifico e lo girano a loro favore con un esercizio di stile. Anche io so farlo.
      Le pubblicazioni scientifiche sono tali, perché vengono messe a disposizione di chi vuole leggerle. Quando si fa una pubblicazione deve essere spiegato anche il metodo con cui la ricerca è stata portata avanti. I dati immessi nelle pubblicazioni scientifiche possono essere falsificati dagli autori, ma un altro scienziato, ovunque nel mondo e anche avanti nel tempo, se ne può accorgere. Quindi, se c'è qualcuno di buon cuore e tutto il resto, che vuole andarsi a leggere le pubblicazioni scientifiche, può farlo (Io conosco ragazzini di 13'anni che leggono le pubblicazioni originali delle ricerche paleontologiche). Da lì ci si rende conto del fatto, che molte cose dette sono solo un esercizio di stile. Spero di essere stato chiaro. Se poi uno come te non sa come funzionano certe cose (in questo caso le pubblicazioni scientifiche), forse dovrebbe un attimo avere più curiosità invece di sganciare sentenze a grappolo.
      Per quanto riguarda il fatto che secondo te e molti altri un potente non andrà mai contro i suoi interessi materiali, mi fa scendere le palle a terra. Ma dico, voi che guardate il mondo da quella prospettiva, non conoscete, non dico la psicologia, ma almeno la storia? È successo tantissime volte che un uomo sia andato contro i suoi interessi materiali, visto che esistono anche quelli etici. Si chiama senso dell'onore! Questo campo è stato molto studiato anche dalla psicologia e dall'antropologia, arrivando a sostenere che pesa anche nello scoppio di guerre.
      Riguardo alla parola rispetto, se tu porti il Devoto-Oli io porto lo Zingarelli del 1935 che dice: "Indulgenza alle esigenze del mondo, che vieta certe risoluzioni e azioni, deridendo, biasimando." Insomma, se Devoto-Oli riporta anche quell'accezione, lo Zingarelli la rifiuta in toto. Con questo non voglio dire che Devoto-Oli ha torto, ma piuttosto che da sempre e ovunque, l'accezione che non implica il timore è esistita. Addirittura mia nonna che era del 1912 diceva che suo nonno (quindi un uomo) le aveva spiegato in un epoca di forte emigrazione che: "Dove c'è il letto c'è il rispetto". Spiegandogli che solo nella propria casa in famiglia si sarebbe stati rispettati. Evidentemente non aveva nemmeno per l'anticamera del cervello il concetto di rispetto per timore. Stiamo parlando di un'uomo dell'ottocento che spiegava ad una donna del 1912 che la famiglia è importante perché ci si sostiene e ci si rispetta l'un l'altro. *Rispetto* a ciò non so più che dirti. Tieni sempre in conto che la scelta dell'accezione primaria di una parola dice qualcosa di noi. Quindi, tu fai capire che rispetti solo chi temi o chi reputi alla tua altezza o superiore, io no. Sopratutto, ci sono dei rambo che hanno il mio stesso modo di vedere. La stessa cavalleria è un bisogno più maschile che femminile. Essa, nella forma moderna, è nata nel medioevo, quando un grande uomo era solo colui che aveva le palle di scontrarsi con la spada.
      PS.
      Riguardo le conseguenze della crisi avrei molto da dire. Che siano state le donne, dato ciò che so, mi fa ridere. Sicuramente lo studio può avere detto qualcosa che riguarda le azioni delle donne, ma ciò non dice null'altro sull'accaduto.

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    13. Chiaro che era un esempio Ypsilon, ma se fa gli esercizi di stile collocando l'interpretazione fuori dalla realtà, ci diamo la mazza sui coglioni. IO mi sono limitato solo a farglielo capire, con un'altro esercizio di stile. Poi lei scrive: "I dati immessi nelle pubblicazioni scientifiche possono essere falsificati dagli autori, ma un altro scienziato, ovunque nel mondo e anche avanti nel tempo, se ne può accorgere", e nel frattempo ci beviamo la fandonia...specie in campo psicologico dove anche la verità può venire mascherata per una sorta di presunto bene comune. Se ad esempio scoprissero che essere frocio dipende da una disfunzione cerebrale e quindi da considerare una forma di malattia, anche se di tipo lieve, crede forse che ce lo verrebbero a dire? Nemmeno gli altri scienziati lo farebbero fintanto che il substrato sociale è governato dalla donna e dai suoi subordinati effeminati. Lo capisce o no? Per quanto riguarda il senso dell'onore IO non so di cosa parla. I casi di finanziamento a fondo perduto, dal quel che so, sono si avvenuti, ma quando il movimento aveva già una sua connotazione, non all'inizio della sua formazione. Sì è vero, qualcuno potrebbe impegnare il proprio denaro per riscattare l'onore maschile, ma dal momento che viviamo in un epoca, dove l'informazione circola quasi in tempo reale, credo che questi potenziali sostenitori, se avessero voluto fare qualcosa, lo avrebbero già fatto. IO infatti, se vincessi al superenalotto, non aspetterei certo che qualcuno mi bussi alla porta per attivarmi, questo è poco ma sicuro. Poi ammesso e non concesso che esistano questi ricconi disinformati, concretamente, mi saprebbe dire come penserebbe di contattarli, mettendo un annuncio sul giornale? "Cercasi finanziatori per riscattare l'onore maschile, chiunque fosse interessato telefoni a... " o ha già qualche contatto da sfruttare? Poi se non le dispiace lasci anche dei riferimenti a questi siti scientifici dove secondo lei qualsiasi soggetto avrebbe la facoltà di interpretare i risultati delle ricerche eseguite, tanto che addirittura i ragazzini di 13 anni si cimentano in tale esercizio. IO so che i ragazzini di 13 anni fanno tante cose, che poi abbiano veramente le strutture mentali e le conoscenze per farle, questo è un altro discorso, dal momento che nemmeno tanti adulti non ce le hanno; e IO, per quanto ne so, in questo caso, potrei essere tra questi. Infatti una cosa è la capacita di lettura un'altra cosa è l'assimilazione e l'interpretazione di quanto si è letto.

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    14. Esistono due siti italiani dove si parla di dinosauri e vengono presentati dei link dove sono presenti le pubblicazioni (Dinosauria; Theropoda). Ci sono anche dei siti "istituzionali" in lingua inglese che vengono seguiti da molti semplici appassionati. Non voglio mettere link, li puoi trovare da solo. In questi siti bazzicano dei ragazzini. Uno di quei ragazzini aveva a sua volta un ottimo sito, ma lo ha cancellato. Io sono appassionato anche di questi argomenti e so giudicare quando qualcuno capisce di cosa parla e quando no. Tra l'altro ho insegnato gli scacchi ad un bambino normalissimo di sei anni in un ora. Ci sono degli adulti che non imparerebbero in una vita. Sai perché? Perché hanno un rifiuto psicologico. Chi ha un rifiuto psicologico nei confronti di qualcosa non sarà in grado di rapportarsi ad essa con intelligenza. Alcune materie sono oggettivamente più ostiche, ma con il giusto approccio mentale possono essere domate. Solo in casi particolari la difficoltà risulta eccessiva per una mente normale. Comunque la questione dei ragazzini tredicenni è marginale nel mio ragionamento. Se tu non credi che saresti capace puoi lasciare fare ad altri. Ciò di cui parlo quando dico organizzazione è anche questo.
      Il mio esercizio di stile, era un modo per spiegare che ci sono state dette delle bugie con esercizi di stile, e quindi, la gente deve saperlo. Tutto qui. Io non voglio che noi usiamo questi mezzucci. Voglio che diciamo solo la verità. E se la verità fosse che la donna è in tutto superiore all'uomo (cosa che non credo), io la difenderei. Seguo pedissequamente, forse anche pedestremente, la verità costi quel che costi. È il mio nindò. Nelle pubblicazioni però ci sono scritte cose che vanno a nostro favore proprio usando l'interpretazione più logica. Basta mettere insieme un discorso più logico che usi queste ricerche pubblicate, e abbiamo dalla nostra anche la scienza. Mentre le femministe lo fanno con la malafede da molti decenni, noi non l'abbiamo quasi mai fatto. Riguardo al convincere ricchi, non devi chiedere a me come si può fare. Il punto è che ovviamente si può fare!
      Non parliamo mica di teletrasporto o viaggio nel tempo, ma di semplice propaganda nel modo giusto verso le persone giuste. Nulla di trascendentale. Io non lo faccio e non lo farò, a meno che non mi venga facile. Ho i miei problemi e non posso occuparmi di queste cose, ma c'è chi potrebbe anche domani. Il punto è sapere come essere convincenti. Serve una preparazione in tecniche di comunicazione. Se viene spiegato in maniera adeguata cosa succede e in che modo il femminismo risulta deleterio, qualcuno i soldi ce li mette. Non è mai successo? e tu che ne sai? Forse, se non è mai successo, si deve all'incompetenza comunicativa di chi oggi ha in mano i movimenti. E poi io credo che se un movimento maschile fosse ben organizzato e coerente, se si facesse sentire, se sapesse comunicare, racimolerebbe da tanti piccoli donatori. Di certo il modo in cui vorresti combattere tu, cioè facendo vacillare le convinzioni di 2 uomini al mese, fa ridere difronte ai numeri giganteschi di cui dovremmo parlare. Io lo posso fare per sfogarmi, tuttalpiù!

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    15. Ypsilon cosa ne sa lei se saranno 2 o 10 o 100 o più. Se il sito è di accesso pubblico e ben visibile, potrebbero capitarci proprio i ricconi che dice lei. In ogni caso non era l'unica proposta che avevo fatto, avevo pensato anch'IO alle donazioni, ma proprio per testare la convinzione di chi appartiene al movimento, mi ero orientato inizialmente verso un'offerta. Per quanto riguarda il concetto di verità sono d'accordo con lei, ma dubito che esca che la donna è migliore dell'uomo, e non tanto perchè me lo dice lei e la scienza, ma per la stessa ragione per cui la terra non è piatta e anche perchè IO mi reputo un attento osservatore della realtà che mi circonda. Mentre il fatto che lei abbia insegnato a giocare a scacchi ad un bambino di 6 anni non significa nulla. Si sa che i bambini sono più ricettivi degli adulti come lo sono molti giovani, fa parte della nostra genetica e quindi memorizzano meglio i concetti(mio fratello a 3 anni sapeva le tabelline a memoria), però vi sono materie, come la filosofia ad esempio, che vorrei vedere come la spiegherebbe a un bimbo di 6 anni. Mozart iniziò a comporre prima ancora dei 6 anni, ma era Mozart! Quindi anche se non è argomento di centrale importanza, non diciamo stronzate. Ma torniamo a noi. Lo sa qual'è il vero problema? Glielo dico IO: gira e rigira abbiamo scartato tutte le opportunità di collaborazione. Quindi IO andrò avanti a fare attivismo cercando di vendere il libretto che ho scritto 1 -2 - 100 quante saranno saranno. Vedrò se le segnalazioni che mi ha dato sui link, possono darmi qualche spunto, magari per promuovere una versione più scientifica di quella attuale, e lei farà le sue "puntatine" individuali quando vuole per sfogarsi ogni tanto in qualche sito femminista. Se non altro adesso ci siamo chiariti. Saluti

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    16. Io non mi metterei molto in guardia davanti a persone che sostengono praticamente la stessa lotta. Semmai mi preoccuperei di quelli che non condividono i nostri ideali. In Italia siamo in pochi, certo. Ma le cose si stanno movendo, anche se piano.

      Y, per la questione del rispetto mi trovo d'accordo con quel che scrivi, anche perchè per certe questioni non è tanto importante leggersi la definizione sul dizionario quanto notare il mondo circostante. Il dizionario serve solamente a sintetizzare delle esperienze oggettive, che ovviamente non sempre sono espresse in modo corretto.

      Per quel che riguarda i fondi, non farei lo stesso errore che hanno fatto le femministe. Sarà perchè sono ingenuo o anti-materialista, non so. Il mio parere è che dobbiamo continuare con varie iniziative no-profit, e questo deve essere il nostro scopo. Poi, se arrivano soldi, arrivano... ma non dobbiamo cercare di ottenerli. La gente deve capire che lottiamo per qualcosa, non per guadagnarci.

      Andriun, sarei molto curioso di sapere cosa hai letto su Auschwitzh, anche perchè la 2-a guerra mondiale è il mio argomento preferito della storia. Poi, non capisco ad esempio il motivo per cui quel che successe debba esser stato per forza falsificato. Sto andando un po' OT, ma è giusto una questione di cui non mi sono mai interessato.

      Jan

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    17. Per un sacco di buone ragioni: una la più banale sta nel fatto che gli alleati hanno vinto la guerra, ma per ottenere il massimo guadagno dalla Germania in termini di risarcimento e far dimenticare al resto del mondo le proprie atrocità avevano bisogno di un elemento che in qualche modo li distinguesse: e questo elemento lo hanno trovato nelle camere a gas. Poi il processo di Norimberga come affermato da molti storici successivamente fu una farsa dove accusatore e giudice erano la stessa persona. Prima del processo Hoess che risultava essere stato il comandante del campo ad Auschwitzh fu imprigionato e torturato finchè non gli fu fatto firmare un documento che al processo fu messo agli atti, di cui non conosceva nemmeno il contenuto:scriverà successivamente alla moglie una lettera dove si scuserà per aver dichiarato cose false ma di essere stato costretto a farlo sotto tortura. La così detta dichiarazione spontanea sulla gassazione degli ebrei su ordine di Himmler che rilasciò da un incontro con Draper, non era scritta in tedesco o americano, ma in inglese:lingua che Hoess non conosceva assolutamente. In essa poi vi erano presenti errori sia di natura grafica che un tedesco non farebbe mai, sia di tipo temporale in riferimento a luoghi che o non erano mai esistiti o non esistevano ancora come campi. Non dimentichiamo poi Roosevelt il Presidente americano, per proteggere l'alleato Stalin vietò di divulgare verità sulla strage di ufficiali polacchi nella foresta di Katyn, che continuò ad essere attribuito ai tedeschi fino in epoche relativamente recenti: primi anni '90. Le dichiarazioni dei sopravvissuti contengono una sacco di contraddizioni sia sui modi con cui sarebbe stato versato lo Zyklon B sia sui luoghi e collocazione di tale camere della morte (da notare che ogni tanto saltano fuori sempre nuovi testimoni(vedi Shlomo Venezia) che al processo di Norimberga non era presenti e che vengono puntualmente smentiti dai documenti o da altre presunte testimonianze). Ultimo ma non ultimo, il fatto che si stava giudicando una nazione senza accordare al personale militare quelle garanzie di difesa(vedi l'articolo 443 del codice militare inglese il quale stabiliva che, secondo la convenzione di Ginevra un militare che eseguisse degli ordini per conto del suo governo o per ordine dei propri comandanti non poteva essere ritenuto "criminale di guerra") procedendo a processare una nazione ex post facto cioè a posteriori rispetto alla stessa legge violata. Ma non è finita qui. Le fotografie aree scattate dagli alleati in diversi frangenti temporali, non mostrano alcun segno sulla presenza nè dei presunti comignoli nè delle fosse comuni in cui avrebbero dovuto essere state incenerite migliaia di ebrei extra crematorio. Fatti confermati anche dai risultati dei test condotti di natura tecnico-scientifica da storici ingegneri e scienziati che smentiscono nei fatti gli antirevisionisti.

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  2. Questa propaganda misandrica serve a far avere fondi pubblici ai centri anti-violenza in cui avvocate femministe si arricchiscono incitando donne a separarsi con false accuse di violenza, per privare i bambini dei loro papà ed alienarli all'odio

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    1. Dovrebbero fare un cartello coprendo la faccia della donna con la frase 'se il tuo sogno d'amore finisce col pagare gli alimenti, svegliati. La violenza ha mille volti, impara a riconoscerli'

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  3. Forse se ci uniamo. Potete contattare un altro uomo( ed le persone che commentano ) che scrive un blog sull argomemto.
    Questo è il link http://tuttoquellochegliuomininondicono.blogspot.it/2014/04/violenza-di-genere-due-pesi-e-due-misure.html?m=1
    Poi su facebook c è Antifemminista Convinta è una donna che si è stufata del femminismo e lotta per difendere gli uomini dal femminismo.
    Questo è un articolo che parla di un duomo ustionato da una sua ex http://www.lettera43.it/blog/rossosangue/quasi-morti/la-storia-william-sfigurato-con-l-acido-dalla-ex_43675117139.htm
    Buona notte a tutti.
    Saluti
    Pasquale da Napoli

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  4. Direi che nulla mi è nuovo. Senza offese. Conosco il blog che citi, conosco la donna di cui si parla e conosco il caso dell'uomo ustionato dalla sua ex.

    Il blog che hai citato infatti puoi trovarlo qui:
    http://storieriflessioni.blogspot.it/p/publicize.html

    Per adesso non credo si possano unire le forze. Siamo ancora troppo frammentati, non solo dal punto di vista geografico ma anche di punti di vista.

    Grazie dela tua visita, Pasquale.
    Jan

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