Cerca nel blog

Caricamento in corso...

7 marzo 2012

Ignoranza e povertà

A molti di noi, la parola "povertà" fa pensare a qualcosa di brutto, misero e scarso.
Che cos'è la povertà?

Prendo la seguente definizione da Wikipedia:
La povertà è la condizione di singole persone o collettività umane nel loro complesso, che si trovano ad avere, per ragioni di ordine economico, un limitato (o del tutto mancante nel caso della condizione di miseria) accesso a beni essenziali e primari, ovvero a beni e servizi sociali d'importanza vitale. La povertà diventa pauperismo quando riguarda masse che non riescono più ad assicurarsi i minimi mezzi di sussistenza: è questo un fenomeno collegato a una particolare congiuntura economica che porta al di sotto del minimo di sussistenza una gran parte della popolazione.
(wikipeda: Povertà

[donna in capuccio con una faccia misteriosa dalla quale si vedono le labbra e il naso]

Siamo abituati al fatto che è povero colui che possiede poche proprietà e ha pochi soldi a sua disposizione. Questa in genere è la povertà materiale(o assoluta). Più difficile però è capire che esiste un altro tipo di povertà, forse da alcuni punti di vista, ancora più grave. E' la povertà spirituale.
La persona che non ha nè casa nè soldi, è povera materialmente, ma nello stesso tempo può essere ricca spiritualmente. Le cose materiali le percepiamo meglio di qualsiasi altra cosa, ed è forse per questo che non riusciamo a renderci conto di queste cose sottointese e quasi invisibili ai nostri sensi. E' qui che ci limitiamo, è qui che diventiamo poveri spiritualmente noi stessi.
Il concetto di povertà viene altrettanto usato per indicare le scarse conoscenze che può avere un certo individuo. E questa "povertà" nel seguente caso viene chiamata "ignoranza". Ecco, cadiamo nello stesso tranello di prima. "La fantasia è più importante della conoscenza" diceva Einstein. Questa frase la interpreto nel seguente modo. Non è ignorante colui che sa poche cose, ma colui che pur sapendo, anche molto, non comprende il loro senso e non collega i saperi stessi al proprio cuore.
E' chiaro che tutto ciò che ho scritto fino ad ora può considerarsi un mio parere. E' normale.
Chi è l'ignorante?
L'ignorante non è colui che non sa abbastanza qualcosa, ma colui che ignora non solo la conoscenza di cose nuove, ma anche i sentimenti, le emozioni e tutto ciò che costituisce la vita.
Quando i veri ignoranti si renderanno conto di ciò che non hanno assaggiato nella loro vita, riusciranno a superare un prossimo gradino.
Concludo che non è così importante il sapere qualcosa, ma avere il desiderio di farlo per non essere "poveri di saperi" o ignoranti e capire fino in fondo il senso di quel "sapere".

7 commenti :

  1. jan ho scelto questo post non a caso, ma xchè c'è scritta la parola "ignoranza".perdonami se sono ignorante col pc,io te l'ho data, ma nn so se sono stata brava,x questo sto scrivendo"qui".jan se ci sono riuscita a dartela, la tua risposta la riceverò da dove te lo mandata?mamma mia jan sono agitata,temo che se nn fossi riuscita a dartela, tu possa credere che io stia dicendo una bugia.
    jan nn ho mai mandato mail su un blog.

    RispondiElimina
  2. ho..jan scusami ancora,oltre ad essere ignorante e agitata sono pure maleducata,nn ti ho scritto neanche buongiorno e ciao,jan sono una "frana".ma sei sicura che vuoi parlare con me?sei consapevole di che "casinara" che sono?

    RispondiElimina
  3. Io sì... tu?
    Ti ho appena mandato un messaggio, dimmi se ti è arrivato.

    RispondiElimina
  4. siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
    :) :) :)

    ma xchè i miei nn ti arrivano?
    :(

    RispondiElimina
  5. :)
    Stai tranquilla, ora puoi entrare sulla tua mail.
    Ti ho risposto lì...
    Jan

    RispondiElimina
  6. allora ricevi i miei messaggi tramite mail?

    RispondiElimina
  7. Ne ho ricevuti 2 LO :)
    Tu il mio, non il primo però?

    p.s. Non dimenticare il tuo "mitico"(lo dico per scherzo) nick alla fine "LO" ;)

    RispondiElimina

NOTA IMPORTANTE:
Firmarsi è segno di educazione!