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7 marzo 2015

Il nostro destino è prescritto?

Può capitare di pensare di avere un destino e sentire come se questo fosse scritto da qualche parte. La cosa che può spaventarci è che lo stesso destino sia una derivante dall'esperienza di un nostro familiare o amico. Il punto è che se ci troviamo in mezzo a delle persone, i nostri comportamenti mutano diventando sempre più simili a coloro che ci circondano.


Ricordo di aver letto di uno studio sociale ha dimostrato che il contatto con persone che frequentiamo cambiano i nostri atteggiamenti, le nostre abitudini ed il nostro modo di parlare. E' un dato di fatto che anche gli atteggiamenti degli amici ma anche dei famigliari possono influenzare il nostro modo di vivere.

Dobbiamo ricordare che nonostante i cambiamenti che subiremo, avremo comunque qualcosa di nostro, di intoccabile, di intimo. Questa nostra parte umana dobbiamo proteggerla e modellarla.

Tornando al discorso di prima - il destino, dirò che anche questo si può migliorare e cambiare. Lo dico per il semplice fatto che tutto dipende da noi - esseri umani. Le convinzioni sono la causa del pensare che il nostro destino sia già stato scritto. Dobbiamo semplicemente seguire ciò che la nostra anima ci consiglia e non tener conto della paura.

4 commenti :

  1. L'essere umano è in continua evoluzione; dipende dal nostro percorso personale, dalle persone che incontriamo, dal luogo in cui viviamo ... tutto è in continuo fluire.
    Non credo in un destino prestabilito anche se penso che nelle vita possano accadere determinati eventi per darci la possibilità di "salire un gradino" nella scala della consapevolezza e della crescita interiore.
    alla fine quello che conta è sempre cercare di dare il meglio di se!
    Buona serata.

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    1. Tutto e' cambiabile.. :) Sì!

      Peró, la crescita interiore che per molti e' sinonimo di crescita professionale purtroppo e' un problema, sopratutto perché oggi la crescita professionale non sempre corrisponde a quella personale.

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  2. Ciao Jan,
    Sicuramente esiste il destino, anche se noi forse lo confondiamo un po' troppo spesso con altre cose.
    Di fatto noi attribuiamo a tale parola diversi significati. Il più diffuso è quello secondo cui il destino è scritto, è vincolante e che quindi non possa essere modificato.

    Ma secondo me non è così...
    Il significato che io do al destino è un qualcosa di simile ad un progetto, un idea, un programma.
    Un progetto può essere seguito o meno (pagandone le dovute conseguenze), così come un programma, si può scegliere di seguirlo oppure no.
    Secondo me esiste un progetto, un fine ultimo per ciascuno di noi, anche a livello di specie. Noi possiamo scegliere o meno di aderire a questo progetto, di seguire o meno il nostro destino, di seguire o meno la scaletta di tale programma.
    Quante volte nelle nostre vite ci siamo sottratti alla voce che ci chiamava da dentro, per quanto riguarda la mia esperienza personale ho passato quasi tutta la mia vita a rimandare il mio destino, tentando forse di sfuggirvi. E ci sono stati momenti in cui ci sono andato molto vicino.
    Poi ho scoperto che rifiutare il proprio destino non porta ad altro che all'infelicità. Se avessi risposto prima a quella voce che mi chiamava da dentro, forse le cose sarebbero andate diversamente.

    Il destino c'è, e chiama ognuno di noi. Sta a noi scegliere se seguirlo o meno.

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    1. Ho capito.

      Bhe sai.. ci sono varie spiegazioni e termini che si attribuiscono al cosiddetto destino.

      Io lo paragono ad un fiume che scorre. Se lo contrasti, rimani fermo, nel passato e non vivi mai il momento. Conviene quindi lasciarci guidare in un qualche modo da quel che la vita offre come dono.

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NOTA IMPORTANTE:
Firmarsi è segno di educazione!