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11 dicembre 2014

Che senso ha vivere se niente cambia

Mi sento un bambino. Non sono cambiato, sono sempre lo stesso. Quel bambino abbandonato e lasciato solo tutte quelle noti e tutti quei giorni che invece poteva trascorrere con qualcuno che gli insegnasse la vita, anche le cose più elementari. Quel bambino che aveva bisogno di un padre e di una madre. Quel bambino che voleva essere di più di quel che è adesso.

Ci sono momenti in cui mi sento come mi sentivo 10 anni fa, quel giorno quando vidì ciò che io non avrei dovuto ne vedere ne vivere. Tutti intorno erano troppo preoccupati o per chi già non ci fosse o per chi già poteva cavarsela da solo. Nessuno pensò di dare una mano a me di affrontare quel che era successo. Da allora iniziò tutto. Magari si trattasse solo di un sintomo o patologia curabile con un farmaco. Speravo anche in questo. Ho parlato con tanti dottori aprendomi ma nessuno di questi è riuscito ad aiutarmi, nessuno. Alla fine ci si ritrova sempre con un dottore davanti che aiutando te cerca di aiutare se stesso oppure uno che si dimentica pure di ciò di cui gli hai raccontato e ad ogni incontro devi ridire tutto da capo. Libri di psicologia letti, forum frequentati, psicologi che cercano di aiutarti o almeno fanno finta di farlo, psichiatri che pensano di risolvere tutto prescrivendoti una terapia farmacologica, gente incompetente o troppo brava che chiede soldi che tu non hai. Tutto si ripete come un ciclo, prima scrivevo "sono come 4, 5, 6, 7, 8 anni fa" e ora scrivo 10. Già, sono 10 anni che non riesco a vivere come un essere umano, adattarmi alle situazioni che mi circondano, di conseguenza non poter: studiare, lavorare e nemmeno focalizzarmi sul piacere. Tutto quel tempo che senti di poter fare molto di più ma arrivi sempre al mediocre.. ed infine ti rendi conto di essere incapace di apprendere ed in genere di imparare qualcosa.

Sono stanco e talvolta ho paura di diventare ciò che non sono mai stato e che mi spaventa. Mi sembra che ormai vivere sia un'abitudine. La vita è proprio ciò a cui io non sono adatto. Avrei potuto raggiungere risultati significativi ma non li ho mai raggiunti. La regola è che ognuno deve pensare a se stesso, quindi, che importa agli altri se domani o un altro giorno mi suicido. Se sei un suicida per gli altri sarai sempre uno sfigato. E se rimani in vita e non arrivi a niente, lo sei comunque. Che differenza fa se ci sono o non ci sono? Ormai si finisce sempre per essere un'etichetta. Io sono stanco, stanco di questo mondo perchè non vedo la ragione per cui dovrei ancora esserci. Quelle poche ragioni che ci sono state, ora, come il resto delle mie speranze, non occupano più il posto nella mia mente. Tutto ha perso senso per me.

5 commenti :

  1. Se niente cambia dipende da noi stessi. E che nulla cambi in un essere umano è realmente difficile...
    Se sei al punto che nulla ha più senso forse sei sull'orlo della realizzazione spirituale, o forse no.

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    1. E di casi in cui nonostante tutti i tentativi, sforzi e impegni, non cambia niente comunque. Come se la vita portasse solo sfortune.

      Qualcuno parla di superstizioni, di legge d'attrazione, di forza della mente, di semplice sfortuna, di casualità...

      Giorni fa avevo in mente l'idea di scrivere un libro, ho anche iniziato ma poi qualcosa mi fermò, la solità confusione e tutti quei sintomi che ormai sono stanco di enunciare, non vedo più il senso di farlo.

      Non si capisce più niente.

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  2. https://www.youtube.com/watch?v=zkE_TJlGO0o
    LO

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  3. Se sei stato un bambino "abbandonato", fisicamente o emotivamente, oggi sei un adulto, puoi fare tu la differenza.
    Non devi dimostrare niente a nessuno, nemmeno a te stesso, quindi fregatene beatamente di raggiungere cose o dimostrare cose agli altri o a te.
    Se sei in questo mondo c'è una ragione ed il fatto che tu non riesca a capirla non significa affatto che questa ragione non sia importante.
    Io sono sempre molto colpito da quello che scrivi, mi piace il tuo mondo interiore così tormentato ma in cerca di un porto sicuro...per questo ti dico di non perdere mai la speranza che le cose possano cambiare e, soprattutto, amati ed ama le altre persone.
    La vita vola comunque via per tutti in qualche manciata di decine di anni, perchè non godersi il viaggio invece che essere sempre tristi per averlo iniziato?
    Ti auguro un Natale speciale, che possa portarti davvero un po' di luce nel cuore ... perchè, e lo dico per esperienza, i cuori spezzati vengono invasi più facilmente degli altri dalla luce che filtra tra le crepe.

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    1. Grazie Mr. Loto.

      Ti sono grato del commento e degli auguri.

      Buone feste anche a te.

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