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19 marzo 2012

La debolezza vera e propria

[persona depressa, malata, amareggiata, angosciata, ansiosa e semlicemente dispiaciuta]

E molto probabile che molti di noi si sono chiesti almeno una volta nella loro vita che cos'è la "debolezza". Spesso capitano dei momenti in cui ci sentiamo deboli, mentre negli altri siamo forti. Ma che cosa indicano questi stati? Sono stati oggettivi o soggettivi? Ci sentiamo forti o lo siamo veramente? Riuscirei a scommettere che molti di quelli che si sentono forti, oggettivamente non lo sono. Giusto per far un esempio, prendo in evidenza una persona che conosco. Questa persona si sente forte solo in alcuni momenti della propria vita, non sempre. La forza stessa di questa persona sta nella sua occupazione - lavoro. Spesso, anzi, quasi sempre questo soggetto si sente forte. Attenzione! "Si sente", ma non è forte. Questo sono riuscito a notarlo con il tempo e con le mie osservazioni.
Essere forti equivale a sentirsi forti in tutte le situazioni. Però, visto che nessuno di noi è completamente forte, non possiamo avere la forza assoluta. Nessuno di noi è forte in tutto e sempre. Per questo sentirsi deboli a volte è normale ed anche utile. Dirò di più, la vera forza nasce da un disagio, da una debolezza, poichè "Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi." (Jim Morrison)

Una delle cose che maschera la debolezza è l'ipocrisia. E come funziona? Semplicissimo! Essendo deboli si tende a mentire se stessi, facendosi credere di essere forti. Tutto questo è davvero paradossale e quasi incomprensibile, ma vero.
Il "sentirsi forti" a vicenda(a seconda degli avvenimenti), spesso è accompagnato dalla superbia e vigliaccheria.

Sarà il caso di domandarci quindi: egli/ella è forte perchè si sente tale, oppure perchè si nasconde dietro i propri difetti?

Vi assicuro che quando riuscirete a comprendere il nesso di questa domanda, potrete far sentire debloli coloro che lo sono veramente, senza aver bisogno di auto-esaltarvi.


16 commenti :

  1. hei, ciao Jan,ma lo sai che scrivi dei post davvero interessanti?non scrivi mai parole a caso,sei molto profondo ad es. in questo hai scritto che la vera forza nasce da un disagio o debolezza,è proprio vero, è così.sai cosa mi piacerebbe avere e vi invidio? la forza fisica!quanto vorrei averla.
    LO

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  2. :) Grazie LO per il complimento, anche se non ho ben capito cosa c'entrava la forza fisica di noi uomini. Personalmente ti dirò che non amo dire "noi donne" o "noi uomini", poichè è una specie di generalizzazione che ti fa capire ad un livello inconscio che tutti sono uguali. Magari sto esagerando... vabè...

    "La vera forza nasce da un disagio, da una debolezza..."
    Tale affermazione è nata dalla mia esperienza personale. Soffrivo infatti e forse soffro ancora di un disturbo nevrotico... sembrando debole a quelli d'intorno, in realtà dentro di me avevo ho una consapevolezza di ciò che sono veramente anche se non sempre. E questa forza interiore che non sempre la si riesce a mostrare, far uscir fuori, spesso per motivi personali che variano da persona a persona... diventa una forza nota anche agli altri, ma solo con il passare del tempo e lottando.
    Ed è per questo che mi sembra che la vera forza è quella che si raggiunge con difficoltà. Infatti se hai già visto in altri miei post o pure in questo, non mi ricordo... sì, in questo... c'è la citazione di Jim Morrison
    "Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi."
    Il che dimostra che nessuno di noi può essere veramente forza già dalla nascita, ma può solo diventarlo.

    Jan

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  3. ciao Jan,stavo x spegnere ed ho trovato il tuo commento.si hai ragione,non si può generalizzare xò "voi uomini" lo intendevo come differenza con noi donne,xò è sbagliato cmq.
    Beh a me piacerebbe essere forte,da potermi difendere da sola,tutto qui.
    LO

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  4. Sto per spegnere anch'io... beh, lo si può imparare :)

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  5. Scusa per cosa?
    :) ... basta avere la voglia. Non è che ti devi mettere per forza lo scopo di diventare forte(fisicamente) quanto un uomo, no. E la forza poi non è la cosa più importante. Si può usare anche la furbizia.
    Poi pensa che con tutto il femminismo che abbiamo in Italia, esistono pure corsi di autodifesa per le donne... pensa te! ^_^

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  6. sai che l'anno scorso ad una festa,uscii e andai al parcheggio e un tizio mi aggredì,mi girò come se fossi una piuma mi fece male mi misero dei punti alla sopracciglia
    LO

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  7. Ho capito che ti hanno attaccato, ma non sono riuscito a capire perchè di hanno messo dei punti sulle sopracciglia... che tipo di punti?

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  8. punti di sutura,stavo vicino alla macchina me lo vedo davanti cerco di difendermi,ma...mi volta e x tenermi ferma mi sbatte il viso allo sportello.
    LO

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  9. Ok... capito, mi dispiace. Succede... a me però non ricordo quando l'ultima volta... comunque, qualcosina si può imparare, dai, non è tutto così triste.
    Pratico le arti marziali... se per quello, ma non è che sia un maestro ^_^... lontano da un maestro...

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  10. no...io sono coraggiosa
    LO

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  11. E che c'entra il coraggio? ... praticare le arti marziali vuol dire non esserlo? XD

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  12. no scusa non volevo offenderti.
    e poi ho detto una bugia...sono una fifona!
    le ciambelline poi le ho fatte e mentre le mangiavo ti pensavo,ahhhhh come sono cattiva.
    beh buonanotte Jan
    sogni d'oro
    LO

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  13. Comunque, giusto per farti capire cosa penso di ciò che a volte succede in strada. La gente che attacca non sono persona spirituali con ideali nel cuore, quindi non guarderanno cosa sei e quali sono le tue qualità.
    Essere coraggiosi non basta, bisogna saper usare il proprio coraggio. Ciò che dici è bene, l'unica cosa che ti manca è la tattica e la tecnica... ciò che tu chiami coraggio nasce dalle emozioni che provi ed è normalissimo.
    Grazie LO... no, non mi hai offeso, avevo quasi capito cosa intendi :)
    Non penso tu sia una fifona...
    Buonanotte!

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